L'arbitro rovina i piani della Lazio. Con lo Sturm Graz finisce 2-2, Immobile fa la storia
Le squadre italiane continuano a essere poco fortunate quando incrociano sulla loro strada gli arbitri tedeschi. Dopo Milan e Napoli (che però ha vinto), anche la Lazio si rammarica per alcune decisioni che hanno influenzato pesantemente la sfida contro lo Sturm Graz. Il pareggio finale è sicuramente condizionato dall'espulsione comminata a Manuel Lazzari nel recupero del primo tempo, sul punteggio di 1-0 per i biancocelesti.
Un rosso per certi versi assurdo, che rende le cose più difficili alla squadra di Maurizio Sarri, a cui non bastano le reti di Immobile (che diventa il miglior marcatore di tutti i tempi della Lazio nelle competizioni europee) e Pedro per conquistare tre punti che l'avrebbero lanciata in vetta al Gruppo F di Europa League. La formazione austriaca sfrutta la superiorità numerica e porta a casa un risultato prezioso, ringraziando il talento Boving, danese classe 2003 autore di una doppietta e autentico trascinatore nella ripresa. Il tecnico dei capitolini accusa l'arbitro e si scaglia contro il calcio moderno, definito "usa e getta" , dicendo la sua in modo molto incisivo anche sul calendario e sul Mondiale in Qatar.






