L'Empoli non riesce a ripartire. Per vincere lo scudetto salvezza serve la svolta col Sassuolo
"Ogni stagione è diversa dalle altre, i numeri che contano sono quelli finali. Dobbiamo lasciarci tre squadre dietro, questo deve essere il nostro scudetto. Non dobbiamo perdere l'umiltà, le capacità ci sono tutte". Paolo Zanetti ha le idee chiarissime, sia sugli obiettivi che sul futuro dell'Empoli: il 2-0 contro l'Atalanta però pesa, al di là del valore mostrato dall'avversario.
Spirito giusto, ma troppi errori soprattutto nella fase d'impostazione: una sconfitta che il fa il paio con il 4-0 subito in casa della Juventus e che ridimensiona per la seconda volta consecutiva una squadra che comunque sa giocare a calcio. La gara col Sassuolo diventa un crocevia, non solo per la classifica: i tre punti, che mancano dall'1-0 al Monza, servono più per morale e sorrisi. D'altronde il campionato è ancora bello lungo.






