La Cremonese è viva e lotta insieme a noi: arrembante ma confusionaria, altra sconfitta
È da applausi, la Cremonese di Massimiliano Alvini. Anche se da San Siro i grigiorossi escono sconfitti, col risultato di 3-1, dall'Inter manifestamente superiore. Arrembante e pressante, ma pure confusionaria: la squadra lombarda gioca un calcio iper-aggressivo, di quelli che non t'aspetti da chi si deve salvare, e crea pure occasioni. Altre le regale, come per esempio quell'angolo sprecato che è diventato l'1-0 nerazzurro e che ha fatto parlare lo stesso Alvini di "regalo". Di questo si è trattato, in fin dei conti, e il gol della bandiera di Okereke, migliore dei suoi, nel finale, addolcisce fino a un certo punto la pillola.
È viva e lotta insieme a tutte le altre, la Cremonese che ha zero punti in classifica e ha vissuto un avvio di campionato da incubo. Per le quattro sconfitte su quattro e i nove gol incassati, ma pure perché ha sempre affrontato squadre superiori, per qualità, costi, ambizione, tutto. Ora c'è il Sassuolo, che non è proprio una piccola. L'unica strada è crederci sempre, ché giocando così il tunnel ha la luce in fondo.






