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La nona sinfonia di Spalletti, Napoli mai così bello in Champions. E mai così presto agli ottavi

La nona sinfonia di Spalletti, Napoli mai così bello in Champions. E mai così presto agli ottavi TUTTOmercatoWEB
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Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
giovedì 13 ottobre 2022, 00:34I fatti del giorno

Il 12 ottobre 2022 per certi versi in casa Napoli si è scritta la storia. Perché grazie ad una vera e propria esibizione al Maradona, rifilando altri quattro gol all'Ajax dopo i sei dell'andata, gli azzurri si qualificano agli ottavi di Champions League con due turni d'anticipo, per la prima volta nella sua storia. La nona sinfonia, la nona vittoria di fila, è una festa di reti e giochi di prestigio, condita di tante buone notizie per Luciano Spalletti: il ritorno al gol di Osimhen, il magic moment di Raspadori, ancora a segno, e la verve da fenomeno di Kvaratskhelia, autore di un altro gol (6 in stagione) e un altro assist (8). Un trascinatore il georgiano, al punto che viene da chiedersi quale sia oggi il suo reale valore di mercato, probabilmente già al pari dei fuoriclasse mondiali.

Una macchina da gol dall'infinita qualità
Diciassette gol in quattro partite di Champions League, la media più alta di quattro per gara. Spalletti può godersi un attacco stellare, una volta in più nella notte in cui tutti gli interpreti - infiniti, come la qualità del suo gioco - dell'attacco scelto per l'occasione trovano la via della porta. Non può che essere soddisfatto l'allenatore di Certaldo, il cui primo pensiero è per il pubblico (record stagionale al Maradona, 53 mila spettatori): "Si viene coinvolti da tutto quest'affetto, trascinati dal pubblico. Però poi io sono il primo tifosi che deve allenare dei ragazzi che hanno fatto una cosa immensa stasera e che hanno portato in campo l'orgoglio di un popolo intero come quello napoletano".

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