La pazza Inter di Inzaghi si regala la semifinale col Milan. Lautaro MVP, Schmidt recrimina
Pazza Inter fino alla fine. Forti del 2-0 dell'andata, i nerazzurri conquistano l'accesso alla semifinale di Champions League: col Benfica finisce 3-3 una partita messa in ghiaccio molto presto e non riaperta dal momento psicodramma finale. Vent'anni dopo, il derby di Milano in semifinale; sei anni dopo, un'italiana giocherà l'ultimo atto della massima competizione europea, in programma a Istanbul. Prima, però, il doppio derby a cavallo fra il 10 e il 16 maggio.
Inzaghi felice, Lautaro MVP. "Sono felice e sono contento - dice Simone Inzaghi dopo la partita - ma volevo vincerla, sul 3-3 abbiamo tutti sentiti un fischio e ci siamo fermati". Poco male, il pareggio non pregiudica le possibilità di passaggio del turno, nonostante le recriminazioni di Roger Schmidt, tecnico dei portoghesi, in conferenza stampa: "Ci manca un rigore, come all'andata. Non sono un fan del VAR, ma se c'è devono usarlo, altrimenti tanto vale toglierlo". Il migliore in campo l'ha deciso il Meazza: standing ovation per Lautaro Martinez, da 8 in pagella. Delude, come del resto all'andata, l'ex mai rimpianto João Mário.






