Lotito difende l'arrivo di Baroni alla Lazio e tira in ballo Simone Inzaghi. Si avvicina Tchaouna
Sono giorni di grandi cambiamenti e scossoni in casa Lazio. Dopo l’addio di Igor Tudor, che ha dato le dimissioni perché “voleva cambiare 8 giocatori”, il presidente Lotito ha preso la sua scelta e l’ha confermata e rimarcata ulteriormente, se fosse servito: sarà Marco Baroni il nuovo allenatore dei biancocelesti.
Lotito ha anche preso una netta posizione nei confronti del risentimento evidenziato dai suoi tifosi a seguito della scelta Baroni. Ha detto il numero uno del club biancoceleste: "Col Verona è tutto risolto. Baroni è il nuovo allenatore della Lazio. Lo abbiamo voluto perché è un buon tecnico e pensiamo che sia il profilo giusto. Le persone che non lo vogliono probabilmente sono le stesse che mi facevano la guerra quando presi Inzaghi, Pioli e Petkovic…E poi ci sarà un motivo se lo voleva un vincente come Galliani no?".
Intanto c’è un mercato che non aspetta e che imporrà comunque degli interventi per formare la squadra da affidare a Baroni. Magari non saranno gli otto colpi da novanta che avrebbe sognato Tudor, ma c’è del lavoro da fare per Lotito e per il direttore sportivo Fabiani. E mentre l’arrivo del nuovo tecnico si accompagna con voci di mercato che vorrebbero suoi cavalli veronesi seguirlo (su tutti Noslin e Doig), il primo colpo potrebbe arrivare dalla Salernitana: è sempre più vicino Tchaouna.






