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La grande paura è passato: Bozhinov dimesso dall'ospedale e di nuovo a Pisa

Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
martedì 8 settembre 2026, 00:34I fatti del giorno
08.09.2026 00:34I fatti del giorno
Il difensore bulgaro si era sentito male, a causa del grande caldo, nella giornata di domenica ed era stato ricoverato in ospedale per accertamenti. Un caso che pone interrogativi sul giocare alle 15 in questo inizio settembre
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Lo spavento vissuto a Castellammare di Stabia nel corso del primo tempo di domenica pomeriggio fra Juve Stabia e Pisa è passato. Rosen Bozhinov infatti nella giornata appena passata è stato dimesso dall'ospedale, dove era stato ricoverato a causa di un malore - probabilmente dovuto al caldo- nel corso della sfida della terza giornata di Serie B e dove era rimasto per accertamenti di controllo.

Il comunicato del Pisa su Bozhinov

"Il Pisa Sporting Club informa che il calciatore Rosen Bozhinov è stato dimesso nella giornata odierna dalla struttura ospedaliera di Castellammare di Stabia. Rosen rientrerà in serata a Pisa dove continuerà ad essere monitorato dallo Staff Sanitario del Club e dove si sottoporrà ad ulteriori accertamenti diagnostici".

Il post di Bozhinov

"Ieri è stato uno di quei momenti che ti fanno fermare un attimo e capire quanto tutto sia fragileSono sceso in campo, come sempre, con la voglia di combattere, di dare il massimo e di aiutare la squadra. Ma questa volta il mio corpo mi ha detto “stop”. Quindi che molti si sono spaventati, ed è per questo che voglio dirvelo personalmente: sto bene. - prosegue il 2005 -Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini in quel momento: i miei compagni di squadra, gli allenatori, lo staff medico, la mia famiglia e ogni singola persona che ha scritto mi chiamato. Il calcio mi ha insegnato a cadere e a rialzarmi. Ieri sono caduto in un modo che non dimenticherò mai. Ma la cosa più importante è che mi rialzerò. Ora penso alla guarigione e a tornare più forte di prima. Non so esattamente quando succederà, ma so una cosa: non mi arrenderò. Grazie per tutto l’amore e il supporto. Significa più di quanto possa esprimere una parola".

Le parole di Abodi e Abete

In serata, a margine del Torneo Internazionale Nereo Rocco, sulla vicenda sono intervenuti anche il presidente della LND Giancarlo Abete e il Ministro dello Sport Andrea Abodi. “Si può e si deve prestare più attenzione a questo problema climatico che tutti quanti noi stiamo vivendo, anche come cittadini, in maniera diversa dal passato. - spiega Abate - Si tratta di una problematica che richiede delle riflessioni e c’è la possibilità di utilizzare in maniera più organica il cooling break. Ma anche per quanto riguarda la Serie A si è ripartiti con le partite alle 15:00". "Penso che la tutela della salute degli atleti sia una priorità per tutti, e bisognerà probabilmente fare qualche accertamento in più per capire effettivamente cosa è successo perché in situazioni di questo genere, per quanto sia normale e umana anche l'emotività della reazione. - sono invece le parole di Abodi - Nessuno, tantomeno le Leghe e la Federazione credo voglia far giocare gli atleti in situazioni di pericolo dal punto di vista delle temperature. Quindi salute al centro degli interessi di tutti: vediamo quello che è successo e io penso che ogni situazione anche critica sia oggetto di ragionamento, di riflessione, per evitare rischi più significativi".

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