Roma dal possibile primato alla batosta di Udine. Mourinho se la prende con Maresca
Nella serata in cui la Roma poteva lanciarsi da sola in cima alla classifica e sedersi comoda in attesa di capire cosa avrebbe fatto l’Atalanta, ecco il giro a vuoto. E anche di quelli pesanti, perché Mourinho esce sconfitto come mai prima d’ora gli era capitato in Serie A, con un 4-0 in tasca che probabilmente non rende giustizia alle distanze espresse in campo ma che chiarisce anche come la reazione giallorossa in casa dell’Udinese non sia mai arrivata.
Punito da errori di singoli e da un attacco che, Dybala a parte, non ha mai girato e che nel finale ha perso anche Abraham per via di un acciacco. La squadra di Sottil è maestra nel gestire le sfide in cui va in vantaggio, spiega lo Special One in un post-partita nervoso nel quale il tecnico portoghese si lascia scappare anche dei sibillini commenti verso Maresca, a distanza di una frase dal “dopo un 4-0 non si può parlare di arbitri”. Solite strategie, verrebbe da dire, ma intanto c’è il campo, che ha regalato la sensazione di prima occasione fallita.






