Se perdi la Joya, tutto il resto è noia: la vittoria della Roma ingrigita dall'infortunio di Dybala
Seconda vittoria di fila in campionato per la Roma, che con più fatica del previsto, e nonostante l’avversario sia rimasto in dieci uomini già a metà primo tempo per via di un’espulsione abbastanza contestata, riesce a piegare 2-1 il Lecce al termine di una serata dalle mille sfaccettature. Non tutte positive.
La peggiore di tutte, quella che rischia di andare ad offuscare buona parte di tutto il resto, è l’infortunio di Paulo Dybala. Quando meno se l’aspettava, al momento di calciare (e trasformare) il rigore che si sarebbe poi rivelato decisivo per la conquista dei tre punti, sui quali però ci sono anche altri protagonisti, da Pellegrini ad Abraham passando per Zalewski e sopratutto Smalling.
Quanto accaduto alla Joya, però, ha catalizzato l’attenzione di tutti e incupito il volto di Mourinho che a fine partita si è lasciato andare a previsioni pessimistiche, che vedrebbero l’argentino del tutto fuori nel prossimo mese. In attesa di ulteriori esami che chiariscano le sue condizioni di salute, semi-citando un simbolo della romanità come Califano, senza Joya tutto il resto rischia di diventare noia.






