Serviva De Rossi per riprendersi il derby: la Roma fa festa 2 anni dopo e punta la Champions
Dopo lo stop di Lecce, in cui la vittoria non è arrivata "perché deve migliorare l'allenatore", come dice De Rossi, la Roma torna a correre in campionato nella notte più attesa dell'anno, la notte del derby. Alla formazione giallorossa basta un colpo di testa di Mancini su cross da calcio d'angolo di Dybala per battere la Lazio e tornare a vincere e a segnare in un derby due anni dopo l'ultima volta. Serviva il nuovo allenatore giallorosso per sfatare quello che stava diventando un tabù.
La grande novità della Roma vista nel derby è la solidità difensiva, mai vista a questi livelli. Quindi bravo sì Mancini, il migliore in campo, ma anche tutti gli altri; solo Lukaku un po' in ombra, unica insufficienza di giornata in casa capitolina. Daniele De Rossi ritrova tre punti importanti e resta attaccato al treno-Champions League, così a fine partita può lasciarsi andare e festeggiare, come hanno fatto i suoi calciatori, tutti sotto la Curva Sud a fine partita:
"Sempre bello vincere un derby, da allenatore è un po' diverso, sentivamo un'attesa incredibile perché non lo vincevamo da tempo, quella dei tempi migliori quando giocavamo per qualcosa di più alto. Sono veramente felice, gli ultimi minuti sono stati tosti da sopportare, il tempo non passava mai e ho chiesto se si era rotto il tabellone".






