Un mese per sistemare le cose. A Rimini inizia la gestione Giammarioli: pronti 3/4 innesti
Alla fine a Rimini è arrivata la tanto attesa fumata bianca sull’ingresso in società di Stefano Giammarioli. L’esperto dirigente dopo alcune settimane di valutazioni ha sciolto infatti le riserve e ha firmato il contratto che lo legherà al club romagnolo dove rivestirà l’incarico di Direttore Generale e Direttore Sportivo. Una notizia attesa fin dalla conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà quando la numero uno Giusy Anna Scarcella annunciò che la trattativa era in fase di finalizzazione.
Giammarioli si è presentato nella giornata di ieri in conferenza stampa spiegando fin da subito il perché abbia assunto il doppio ruolo: “Sono stato contattato qualche giorno fa e ho deciso di accettare. Siamo qui per riorganizzare tutto: sarà un percorso difficile, ma siamo determinati. Conosciamo bene questo mondo, lo facciamo da trent’anni. Alla signora Scarcella ho detto subito che volevo restare da solo, non volevo figure intorno che non conoscevo: in queste situazioni pochi ma buoni è la scelta migliore”.
Poi spazio agli obiettivi prioritari da conquistare nei prossimi mesi: “Voglio riportare il club a una sostenibilità concreta, dalle piccole spese fino ai giocatori che costano 40-50 mila euro. Ogni euro va considerato. Il mio obiettivo è portare questa società in un mese a una condizione seria. Ora mi sto concentrando sulla parte amministrativa, poi su quella sportiva. Non ho parlato di squadra o giocatori, perché al momento è l’ultimo dei problemi, oltre a essere un compito difficile”.
E proprio sul fronte dei giocatori il club continua a pescare dal mercato degli svincolati: dopo Ferrarini infatti si sono aggregati al gruppo biancorosso anche il terzino sinistro Nicola Falasco, il difensore centrale Alessandro Bassoli e il centrocampista Mattia Leoncini e nelle prossime ore potrebbe arrivare il loro tesseramento. Ma non solo perché il Rimini sta anche chiudendo per riportare in Italia l’attaccante Sergej Grubac, reduce dall’esperienza in Romania con il Chindia Targoviste, club della seconda divisione, totalizzando 15 presenze e una rete.






