Dai 7 palloni toccati alla panchina: questo Chelsea aveva davvero bisogno di Lukaku?
Romelu Lukaku in panchina per tutto l'incontro contro il Lille ha fatto notizia, non solo in Inghilterra. Una scelta che certifica le difficoltà del belga al suo ritorno al Chelsea ed evidenzia come quella del centravanti dei blues sia quasi una maledizione.
LA MALEDIZIONE DEL CENTRAVANTI - Dall'arrivo di Abramovich in tanti arrivati con grandi aspettative hanno faticato: Shevchenko e Morata, per limitarci ai giocatori più costosi. Ma anche Werner, restando sull'attualità. Sul belga il giudizio è ancora sospeso, con tre mesi ancora da giocare ma fa riflettere il dato attuale, 10 gol segnati in 28 partite, considerando tutte le competizioni. Solo un anno fa la doppia cifra veniva raggiunta il 1° dicembre, due stagioni fa il 23 novembre. E considerati i 113 milioni sborsati il bilancio non può certamente essere positivo.
I GUAI FISICI E DI COMUNICAZIONE - Ci sono stati però altri bassi in stagione, non tutti dipesi da lui come la distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori un mese tra ottobre e novembre e successivamente il Covid a metà dicembre. A metterci il carico da undici ci ha pensato però il giocatore, con l'intervista rilasciata poco prima di capodanno, che ha creato non pochi imbarazzi e mandato su tutte le furie i piani alti del Chelsea, al punto da costringerlo a porgere ufficialmente le scuse ai tifosi.
SETTE PALLONI TOCCATI IN 90' - Il punto più basso, tecnicamente parlando, in questa stagione lo troviamo nella partita giocata sabato scorso contro il Crystal Palace. Le statistiche evidenziano un dato impietoso: 7 palloni toccati, di cui appena 2 nel primo tempo. E uno di essi era il calcio d'inizio. Quasi inevitabile la bocciatura per la gara successiva di Champions, con Tuchel che ha ammesso in conferenza stampa: "Ogni partita è diversa, stavolta volevamo intensità e velocità. Romelu su questi aspetti ha faticato nelle ultime partite". Dopo il 2-0 al Lille i giornali hanno titolato: "Who needs Lukaku?". Il Chelsea, del resto, è lo stesso che ha vinto la Champions League senza un vero centravanti. E lui doveva essere la soluzione definitiva a rendere una macchina, che si è mostrata funzionante, perfetta.
SEMBRA QUELLO DELLO UNITED - Da ciò che emerge da questo scorcio di stagione è soprattutto come Lukaku fatichi ad adattarsi al gioco di Tuchel e di come il centravanti abbia un ruolo differente rispetto a quello che aveva con Conte, dove era il vero riferimento offensivo. Se all'Inter il pallone una volta recuperato finiva velocemente a lui, al Chelsea è diverso e gli si rimprovera una certa staticità ad aspettar palla e una scarsa attitudine ad attaccare gli spazi. Anche al Mondiale per club, nonostante i due gol segnati, la svolta è arrivata in finale con l'inserimento di Werner al suo posto. Più che la punta devastante del periodo italiano, questo Lukaku ricorda quello criticato al Manchester United.
FINALE DI STAGIONE DECISIVO - Troppo presto per parlare di bocciatura. Del resto il Lille era un avversario sulla carta abbordabile e l'esclusione di Lukaku può anche essere vista come un modo per fargli ricaricare le pile. Probabile aspettarci il belga in campo domenica, in finale di Carabao Cup contro il Liverpool dove la sua fisicità servirà eccome contro un gigante come Van Dijk. Su di lui c'è chi è ancora pronto a giurare, come Didier Drogba, idolo d'infanzia dello stesso Lukaku il quale è tornato al Chelsea proprio per seguire le sue orme. E anche la rinascita di Harry Kane, restando in Premier League, dopo un inizio stagione disastroso dal punto di vista realizzativo porta a sperare che lo stesso avvenga anche con Big Rom. Che ha gli ultimi mesi per dimostrare al Chelsea che è realmente lui la soluzione per rendere il Chelsea migliore. In caso contrario possiamo aspettarci scenari interessanti in estate, col club che cercherà di venderlo sperando di recuperare il più possibile l'investimento fatto. E magari ripiegando su altri ruoli del campo. In fondo il Manchester City sta dominando in patria senza un numero 9...






