Milan, così non VAR. Ma 12 punti persi con le piccole non sono più un caso
Il Milan spreca un'altra incredibile occasione per consolidare il primo posto e dopo lo scivolone di Salerno arriva un altro deludente pari contro l'Udinese. Sono 12 fin qui i punti persi contro le squadre di medio-bassa classifica, un'enormità che rischia di pesare alla resa dei conti.
Il percorso mostra come la squadra di Stefano Pioli abbia quasi sempre risposto presente negli scontri diretti, dove il quasi è rappresentato dal ko all'andata contro il Napoli. Per il resto 6 punti con la Roma, 4 con l'Inter, due pari con la Juve, vittoria sul campo dell'Atalanta, netto successo contro la Lazio.
È quando la tensione si abbassa che il Milan frena: la sconfitta in casa contro Sassuolo e Spezia, il pari contro la Salernitana, i due 1-1 contro l'Udinese. "Non è un caso. Queste partite sono difficili se non riesci a sbloccarle, ma noi siamo abbastanza bravi nell'approccio e poi dobbiamo chiuderle. Stasera non abbiamo cercato di chiudere la partita con convinzione, ma abbiamo cercato di gestirla. Poi capita uno svarione, un errore arbitrale e pareggi la partita" ha dichiarato Stefano Pioli, facendo da una parte mea culpa e dall'altro lanciando una frecciata alla classe arbitrale, non solo per il gol di mano di Udogie non visto né dall'arbitro né dal VAR, ma il riferimento è anche a Milan-Spezia e il famigerato arbitraggio di Serra, reo di non aver fermato una situazione di vantaggio, tramutatasi poi in gol da Messias.
E se contro gli aquilotti a parlare fu solo Pioli, stavolta è intervenuto anche Paolo Maldini, criticando anche l'operato dei designatori, che ancora una volta hanno mandato a San Siro un arbitro con poca esperienza: Matteo Marchetti aveva prima di Milan-Udinese solo 7 partite di Serie A all'attivo. Serra ne aveva 8 prima della gara contro lo Spezia. Gli errori commessi dai direttori di gara hanno danneggiato il Milan. Ma se contro la squadra di Thiago Motta ci mise molto di suo anche Provedel, stavolta anche i rossoneri hanno la colpa grave di non aver chiuso prima la partita. Come a Salerno. Segnare e gestire la partita non si addice a questo Milan, salvo qualche eccezione vista in stagione (Sampdoria). La speranza, come sussurra Pioli, è che anche l'ultima serata sia di insegnamento per crescere sotto questo aspetto.






