De la Fuente il più vecchio CT a vincere un Mondiale: superati Del Bosque e Lippi
Il trionfo della Spagna al Mondiale 2026 è stato soprattutto il successo di Luis de la Fuente. Dopo il successo in finale contro l'Argentina, il commissario tecnico della Roja è entrato nella storia del calcio mondiale diventando l'allenatore più anziano ad aver conquistato una Coppa del Mondo.
Il tecnico spagnolo ha infatti sollevato il trofeo all'età di 65 anni e 29 giorni, superando il precedente primato detenuto da Vicente Del Bosque, campione del mondo con la Spagna nel 2010 a 59 anni. Sul terzo gradino di questa speciale classifica c'è Marcello Lippi, che guidò l'Italia al titolo mondiale nel 2006 all'età di 58 anni. De la Fuente, protagonista di una lunga carriera nelle selezioni giovanili spagnole prima di approdare alla nazionale maggiore, aggiunge così un altro importante traguardo al proprio percorso. Curiosamente, in passato è stato anche docente di Lionel Scaloni durante il corso per ottenere il patentino da allenatore in Spagna.
Sui social, inoltre, non sono mancati i commenti ironici per un'altra particolarità. Molti tifosi hanno scherzato sul fatto che De la Fuente abbia "spezzato la maledizione" degli allenatori completamente calvi, visto che nessun tecnico totalmente privo di capelli era mai riuscito a vincere un Mondiale. All'estremo opposto della graduatoria figurano invece gli allenatori più giovani ad aver conquistato la Coppa del Mondo: Alberto Suppici, vincitore con l'Uruguay nel 1930 a soli 31 anni, Mário Zagallo, campione con il Brasile nel 1970 a 38 anni, e César Luis Menotti, che guidò l'Argentina al titolo nel 1978 a 39 anni.






