FIFA, Infantino verso la rielezione: tra otto mesi si vota ed è il grande favorito
A meno di un anno dalle elezioni presidenziali della FIFA, in programma nel marzo 2027 a Rabat, Gianni Infantino appare sempre più vicino a un nuovo mandato alla guida del calcio mondiale. Secondo quanto riportato da RMC Sport, il dirigente italo-svizzero avrebbe già raccolto il sostegno di quasi 200 delle 211 federazioni affiliate, un dato che, almeno al momento, rende estremamente complicata l'ipotesi di una sua successione.
Europa ancora divisa, ma manca un vero sfidante
Nonostante le polemiche che hanno accompagnato i Mondiali del 2026, la posizione politica di Infantino resta molto solida. Alcune federazioni europee di primo piano, come Germania e Francia, non hanno ancora preso una posizione ufficiale, mentre la UEFA continua a valutare la possibilità di presentare un candidato alternativo. Al momento, però, individuare una figura in grado di raccogliere un consenso sufficiente appare un'impresa tutt'altro che semplice.
Africa e Sud America decisivi per il presidente FIFA
Il presidente uscente può infatti contare su un ampio sostegno in diverse confederazioni, in particolare in Africa e Sud America, un bacino di voti che potrebbe risultare determinante anche senza un appoggio compatto da parte dell'Europa. Più che puntare a una reale alternanza al vertice della FIFA, la strategia della UEFA sembra essere quella di favorire un confronto sul futuro della governance del calcio internazionale, provando a costruire un contrappeso politico all'attuale leadership. Salvo sorprese, però, la strada verso la riconferma di Infantino appare oggi decisamente in discesa.






