Francia-Spagna sarà arbitrata dal salvadoregno Barton: suo il primo rosso per "bocca coperta"
Sarà il salvadoregno Ivan Barton a dirigere la semifinale del Mondiale 2026 tra Francia e Spagna, in programma martedì sera all'AT&T Stadium di Arlington, nei pressi di Dallas. La FIFA ha affidato al direttore di gara 35enne una delle sfide più attese del torneo, affiancandolo agli assistenti David Moran e Antonio Pupiro, mentre al VAR ci sarà lo svedese Mahbod Beigi.
Per Barton si tratta della terza designazione in questa Coppa del Mondo, ma il suo nome è già diventato noto per aver applicato con assoluto rigore una delle nuove norme introdotte dalla FIFA in occasione del torneo. Durante la fase a gironi, infatti, espulse il paraguaiano Miguel Almiron nella sfida contro la Turchia dopo aver consultato il VAR. Il motivo? Il giocatore aveva coperto la bocca con la mano mentre si rivolgeva in maniera provocatoria all'avversario Mert Müldur.
Il regolamento, introdotto per contrastare insulti e comportamenti offensivi o discriminatori a seguito delle polemiche per l'episodio Prestianni-Vinicius, prevede infatti l'espulsione per chi si copre la bocca con mano, braccio o maglia durante un confronto provocatorio con un avversario. A chiarire l'interpretazione della norma era stato anche Pierluigi Collina, responsabile arbitrale della FIFA: "Se si tratta di una conversazione amichevole, non c'è alcun problema. Ma se il dialogo diventa conflittuale, questo comportamento è completamente vietato".
Nel corso del Mondiale il direttore di gara ha arbitrato anche Giappone-Svezia e l'ottavo di finale tra Svizzera e Colombia. Nelle tre partite fin qui dirette ha estratto in media 3,33 cartellini gialli a incontro, oltre al cartellino rosso inflitto ad Almirón.






