Rodri: "Yamal ha troppa voglia di dimostrare il suo valore, deve imparare a gestirsi"
Alla vigilia della semifinale del Mondiale contro la Francia, Rodri ha parlato di Lamine Yamal, sottolineando come, nonostante qualità straordinarie e una maturità fuori dal comune, ci siano ancora margini di crescita dal punto di vista tattico. Il centrocampista spagnolo ha spiegato che il talento del Barcellona, a soli 19 anni, deve imparare a gestire meglio alcuni momenti della partita. "Lo ha detto anche il commissario tecnico Luis de la Fuente: Lamine deve essere più tranquillo. A volte ha troppa voglia di dimostrare il suo valore e deve imparare a controllare questa ansia. È un giocatore fondamentale per noi, sia quando abbiamo il pallone sia quando dobbiamo difendere. Ha il calcio nel sangue, bisogna solo aiutarlo a capire qual è il momento giusto per esprimere tutto il suo talento".
Rodri ha poi evidenziato come il percorso di crescita del compagno sia del tutto naturale. "Non dobbiamo dimenticare che ha soltanto 19 anni. In alcune fasi della partita serve semplicemente calmarlo un po'. Alla sua età io non avevo nemmeno esordito ad alti livelli e probabilmente non ero ancora un professionista". Nonostante qualche aspetto ancora da affinare, il capitano della Roja ha ribadito tutta la sua fiducia nei confronti dell'esterno offensivo, chiamato a fare la differenza contro i Bleus. "Speriamo che sia decisivo contro la Francia. Già agli Europei del 2024 aveva mostrato una maturità eccezionale. Due anni dopo ci sorprende meno, perché conosciamo il suo valore".
Rodri ha infine concluso sottolineando che il talento del numero 19 è già un punto di riferimento per la nazionale spagnola. "È già un calciatore molto maturo, anche se deve ancora migliorare nella lettura dei diversi momenti di una partita, ed è assolutamente normale alla sua età. La cosa più importante è che ascolta sempre, ha una grande voglia di imparare e, per noi, è già un riferimento nel suo ruolo". Arrivato al Mondiale non al meglio della condizione fisica, Yamal è cresciuto partita dopo partita. Finora ha realizzato un gol, nella vittoria contro l'Arabia Saudita nella fase a gironi, senza però servire assist. Numeri ancora lontani da quelli dei principali protagonisti della Francia, come Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e Michael Olise, ma la semifinale rappresenta l'occasione ideale per lasciare il segno.






