Hincapie espulso per la "norma Prestianni": si è coperto la bocca parlando con Gimenez
Il difensore dell'Arsenal è il secondo ad essere espulso a causa della nuova norma, introdotta dopo il caso del giocatore del Benfica.
L'Ecuador abbandona il Mondiale ai sedicesimi di finale ed al termine del 2-0 subito per mano del Messico, una sconfitta che segna la fine del rapporto con il commissario tecnico Sebastian Beccacece. Nella sfida giocata nella notte italiana c'è spazio per il secondo caso legato alle espulsioni per frasi dette coprendosi la bocca.
La norma Prestianni
Si tratta di una delle novità arbitrali introdotte per questa Coppa del Mondo e da molti è stata ribattezzata come "norma Prestianni", visto che si è pensato di introdurre la regola dopo il caso del giocatore del Benfica che ha insultato - a quanto pare con parole a sfondo omofobo - il rivale Vinicius, coprendosi però la bocca affinché non gli venisse letto il labiale. Va precisato che casi simili sono puniti solo nel caso di scambi di battute "conflittuali": Jude Bellingham non è stato espulso per un caso simile visto che stava amichevolmente parlando con un amico, pur coprendosi la bocca.
Cosa ha fatto Hincapie
Ebbene, al 95' della sfida con il Messico il difensore dell'Arsenal è stato espulso dall'arbitro sloveno Slavko Vincic dopo che è stato visto parlare con il centravanti del Milan Santiago Gimenez, coprendosi la bocca. Si tratta del secondo giocatore espulso per un caso simile, visto che Miguel Almiron del Paraguay è stato la prima "cavia" di questa regola.
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