Inghilterra, parla lo scontento Cole Palmer: "Avrei potuto dare qualcosa di diverso"
Cole Palmer ha rotto il silenzio per la prima volta dopo la sua esclusione dalla lista dell’Inghilterra per il Mondiale 2026, scelta effettuata dal commissario tecnico Thomas Tuchel. L’attaccante del Chelsea ha ammesso che la mancata convocazione ha rappresentato un duro colpo, pur dichiarando di voler rispettare la decisione dello staff tecnico.
In un’intervista concessa a The Times, Palmer ha spiegato il suo stato d’animo: "Ogni calciatore sogna di giocare una Coppa del Mondo. È una decisione che non posso cambiare ed è difficile da accettare, per qualsiasi motivo. Sto cercando semplicemente di godermi le mie vacanze estive, le prime della mia vita". Il giocatore ha poi lanciato anche un messaggio implicito al selezionatore inglese, lasciando intendere la propria delusione ma anche la volontà di reagire sul campo: "Penso che avrei potuto offrire qualcosa di diverso rispetto alle scelte fatte dal commissario tecnico. Ma, come ho detto, non posso cambiare questa decisione e auguro il meglio a tutti. È come in ogni situazione: quando ti dicono che non sei abbastanza, vuoi dimostrare il contrario".
Le sue parole evidenziano un mix di amarezza e determinazione. Palmer ora è intenzionato a trasformare l’esclusione in motivazione per il futuro. L'obiettivo è di tornare in lista già nelle prossime convocazioni.






