Kobel portiere per caso, vuole fermare anche Messi. Il ct Yakin: "È speciale"
Gregor Kobel vuole rifarlo anche contro Messi. L'estremo difensore della Svizzera è stato il protagonista assoluto della vittoria della squadra di Yakin negli ottavi di finale della Coppa del Mondo contro la Colombia, avendo parato i rigori di Sanchez e Hernandez dopo aver mantenuto la rete inviolata per 120 minuti.
Stagione da protagonista in Bundesliga
Il portiere arriva a questo appuntamento dopo un'intera annata vissuta sotto i riflettori con la maglia del Borussia Dortmund. Nel corso della stagione 2025/26 infatti Kobel è sceso in campo in tutte le 47 partite ufficiali disputate dalla compagine tedesca tra campionato nazionale e coppe europee, collezionando ben 15 incontri senza subire alcuna rete e parando il 72,4% delle conclusioni totali indirizzate verso la sua porta.
Kobel, portiere per caso
Kobel divenne portiere per caso: figlio di un giocatore professionista di hockey sul ghiaccio, inizialmente aveva scelto il FC Seefeld dove giocava... come attaccante e poi nel Grasshopper, si è trasferito in terra tedesca per firmare con l'Hoffenheim, con l'Augusta e poi con lo Stoccarda, fino al definitivo passaggio al Dortmund avvenuto nel 2021 per 15 milioni di euro.
Le parole del ct Yakin su Kobel
Il 28enne cura molto l'aspetto psicologico e ha spiegato alla FIFA: “Come portiere, non sai mai quando avranno bisogno di te. Ecco perché devi essere preparato in ogni momento”. Su di lui il ct Yakin ha dichiarato: "Kobel è speciale. La gente ricorda solo i rigori parati. Io ricordo tutto quello che è successo prima. Il suo posizionamento. La sua comunicazione. La calma che trasmette ai difensori".






