Il Marocco è pronto per l'Olanda: "Il format del Mondiale non è ideale, ma non cerchiamo alibi"
Il Marocco si prepara ad affrontare l'Olanda nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026 con la consapevolezza di avere davanti una delle sfide più impegnative. Alla vigilia del match in programma a Monterrey, il commissario tecnico Mohamed Ouahbi ha affrontato anche il tema del nuovo format della competizione, ammettendo che il sistema di qualificazione lascia spazio a qualche perplessità, senza però voler cercare giustificazioni: "Parlare di ingiustizia è eccessivo", ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. "Conoscevamo il regolamento prima dell'inizio del torneo e non ha senso lamentarsi adesso. È il format ideale? Probabilmente no, ma se avessi dovuto criticarlo lo avrei fatto prima della competizione. Credo che in futuro verrà migliorato, anche se un sistema perfetto non esiste".
Il Marocco ha chiuso il proprio girone al secondo posto alle spalle del Brasile soltanto per differenza reti e ora si trova di fronte un avversario di altissimo livello. Nonostante il commissario tecnico olandese Ronald Koeman abbia indicato i nordafricani come una delle squadre più temibili, Ouahbi ha respinto ogni discorso sui favoriti: "Ciò che conta è vincere, non essere considerati favoriti. Rispettiamo profondamente i Paesi Bassi e dimostreremo sul campo ciò che siamo in grado di fare".
L'allenatore ha poi sottolineato la crescita del calcio marocchino negli ultimi anni: "Oggi il Marocco è una nazionale rispettata e questo è il frutto di un lungo lavoro. Speriamo di vivere un'altra grande partita, come quella disputata contro il Brasile". Ouahbi si aspetta una sfida molto equilibrata tra due delle migliori selezioni del panorama internazionale. "Sarà una partita in cui servirà tutto: qualità tecnica, forza fisica e solidità mentale. Per affrontare un avversario di questo livello bisogna essere completi e pronti sotto ogni aspetto. Abbiamo preparato la squadra con principi chiari e piena fiducia nei nostri giocatori".






