"Non voglio piangere": occhi lucidi per Morata. Ringrazia Rodri e tifa la Spagna dagli spalti
"Non gli ho parlato in questi giorni, ma gli ho parlato prima della Coppa del Mondo. Sono sicuro che ci sta sostenendo e incoraggiando. Speriamo di poter festeggiare con lui il trionfo domenica. È stato una parte importante per arrivare a quello che siamo oggi". Rodri ha parlato così 48 ore prima della finale del Mondiale tra Spagna e Argentina, spendendo un pensiero affettuoso per Alvaro Morata che invece non è stato incluso nelle convocazioni del ct Luis de La Fuente dopo una stagione sottotono al Como.
Parole che hanno fatto breccia nel cuore dell'attaccante spagnolo, intercettato dai microfoni di AS, è subito intervenuto una volta incalzato dal giornalista: "Non voglio piangere qui", ha detto l'ex Juve con una risata imbarazzata. "Sono molto contento, mi riempie d'orgoglio davvero. Quando dicono queste cose di me... io ho provato ad aiutarli tutti come sempre, come so che lo fa Rodri ora e come so che lo fanno tutti", ha aggiunto dai corridoi del MetLife Stadium di New York.
"C'è una grande famiglia. Spero che oggi vincano. Sono abbastanza nervoso in verità: quando vieni a tifare non è come quando sei con la squadra, si ingrandisce molto la speranza. Sono abbastanza nervoso", ha ribadito il 33enne spagnolo. "Non vedo l'ora che cominci". Infine un commento sulla Nazionale spagnola e i suoi ex compagni: "Li vedo fenomenali. Sono a un passo dal cielo per entrare nella storia per sempre. Spero di vederlo in diretta. Sono un pochino emozionato. No, sono molto emozionato. È incredibile. Spero diventino campioni del mondo oggi".






