Rigore provocato e sofferenza continua: Digne, la scelta di Deschamps che non ha pagato
La semifinale del Mondiale contro la Spagna rischia di lasciare un segno profondo nella carriera di Lucas Digne. La stampa francese non ha risparmiato critiche al terzino sinistro, indicato come uno dei principali protagonisti in negativo della sconfitta per 2-0 contro la Roja. Secondo FootMercato, il difensore si è trovato ad affrontare "la sfida più difficile della sua carriera", quella contro un Lamine Yamal in stato di grazia.
Il momento che ha indirizzato la sua serata è arrivato già al 20', quando un controllo di testa seguito da un maldestro tentativo di rinvio hanno spalancato la strada al vantaggio iberico. Un errore pesante, pagato a caro prezzo contro un avversario rapido e letale come Yamal, che non ha esitato ad approfittarne guadagnando il calcio di rigore trasformato da Oyarzabal.
Da un giocatore dell'esperienza di Digne ci si aspettava una gestione diversa della situazione. Otre all'episodio iniziale, il laterale francese ha continuato a soffrire per tutta la partita, faticando a contenere le accelerazioni del talento spagnolo e mostrando difficoltà sia nei duelli individuali sia nelle rare occasioni in cui ha provato a spingersi in avanti. Dopo l'esordio poco convincente di Theo Hernandez contro il Senegal nella fase a gironi, Didier Deschamps aveva deciso di affidarsi con continuità al giocatore dell'Aston Villa, che aveva mantenuto il posto anche nelle gare a eliminazione diretta. Una scelta che, contro la Spagna, non ha dato i risultati sperati.
Paradossalmente, proprio Theo Hernandez, entrato nel corso della ripresa, ha offerto segnali più incoraggianti, riuscendo a mettere maggiore intensità e a limitare meglio le iniziative di Lamine Yamal. Per Digne, ora, l'obiettivo sarà archiviare rapidamente una delle partite più complicate della sua carriera.






