Atalanta, Ederson può rinnovare fino al 2031. E Sarri gli vuol cucire l'abito giusto
Cristiano Giuntoli ha lasciato intendere che l'Atalanta non sarà protagonista di una rivoluzione radicale nel corso di questa sessione di mercato. Nonostante l'arrivo di Maurizio Sarri in panchina e la prospettiva di un nuovo sistema di gioco, la sensazione è che la Dea voglia puntare soprattutto sulla continuità, intervenendo con alcuni innesti mirati senza stravolgere l'organico.
Dopo l'acquisto di Gianluca Gaetano, sono attesi altri movimenti sia in entrata sia in uscita, ma il piano della società appare orientato a ritoccare la rosa piuttosto che ricostruirla. In questo scenario assume un'importanza fondamentale la situazione di Ederson, destinato a cambiare le strategie del club sia sul piano tecnico sia su quello economico. La permanenza del centrocampista brasiliano rappresenterebbe infatti un rinforzo di alto livello già presente in rosa, evitando all'Atalanta la necessità di intervenire pesantemente sul mercato. E poi la mancata cessione farebbe venir meno un incasso vicino ai 40 milioni di euro inizialmente ipotizzato.
Secondo quanto riportato da L'Eco di Bergamo, la società starebbe lavorando al rinnovo del contratto del brasiliano fino al 2031. Sarri starebbe valutando un suo impiego nel ruolo di mezzala, posizione nella quale dovrebbe essere provato anche Lazar Samardzic. Sebbene una cessione non possa essere esclusa in presenza di un'offerta particolarmente importante, oggi la permanenza dell'ex Salernitana sembra decisamente più probabile rispetto a quanto ipotizzato nei mesi scorsi.






