Rivoluzione post-Mondiali, un terzo delle nazionali ha salutato il proprio ct: tutti i nomi
Più di un terzo degli allenatori delle squadre partecipanti all'ultimo Mondiale ha salutato al termine della rassegna iridata. 17 nazionali su 48 si ripresenteranno con il nuovo ciclo con nuovi selezionatori. L'ultimo in ordine cronologico a salutare è stato Rudi Garcia, nonostante l'ottimo percorso dei Diables rouges: "Auguro al Belgio ogni successo nel proseguire la transizione generazionale che sono stato orgoglioso di contribuire ad avviare" sono state le sue parole".
Deschamps lascia dopo 14 anni. Nagelsmann e l'inversione a U
L'addio più scontato, quello di Didier Deschamps del quale si sapeva già con largo anticipo del suo addio dopo il torneo in Nord America. Lascia la Nazionale francese dopo 14 anni, un Mondiale e una Nations League. Dopo 4 anni di attesa, raccoglierà il suo testimone Zinedine Zidane. Sorprendente invece la situazione della Germania, con Julian Nagelsmann che era legato alla Federcalcio tedesca fino agli Europei del 2028. Il flop della Mannschaft, eliminata ai sedicesimi di finale, lo ha portato a rassegnare le dimissioni facendo di fatto un'inversione a U rispetto alle dichiarazioni nell'immediata post eliminazione. Per il prossimo biennio si sogna l'arrivo di Jurgen Klopp.
Portogallo e Messico hanno già annunciato i successori di Martinez e Aguirre
Il Portogallo ha già annunciato Jorge Jesus, dopo che Roberto Martinez ha chiuso il suo ciclo col Portoallo dopo 3 anni e mezzo, vincendo anche una Nations League. Fatale il ko contro la "sua" Spagna agli ottvi di finale. C'è anche il nuovo ct del Messico, la leggenda Rafa Marquez che prende il posto del dimissionario Javier Aguirre.
Koeman chiude il 2° ciclo con l'Olanda, Dalic saluta dopo 9 anni alla guida della Croazia
Dimissioni per Ronald Koeman, dopo l'eliminazione ai sedicesimi di finale dei Paesi Bassi: finisce così il suo secondo ciclo con gli oranje. Dopo nove anni, un secondo e un terzo posto, Zlatko Dalic ha chiuso un ciclo irripetibile con la Croazia e per il successore ora ci sarà da ricostruire.
Rivoluzione in Africa. Renard-Tunisia dura 18 giorni
Si cambia in Africa: con Carlos Queiroz, Pape Thiaw, Hugo Broos ed Hervé Renard che lasciano Ghana, Senegal, Suafrica e Tunisia. Particolare il caso delle aquile di Cartagine, capaci di esonerare a Mondiale in corso un ct, Sabri Lamouchi, per lo stesso Renard, la cui permanenza è durata appena 18 giorni.
Beccacece, non bastano i sedicesimi. Bielsa, che figuraccia
Jamal Sellami ha lasciato la Giordania dopo averla condotta per la prima volta ai Mondiali. Sebastian Beccacece ha portato l'Ecuador a superare i gironi dopo 20 anni ma ciò non è bastato per meritarsi la conferma. Flop totale per Marcelo Bielsa, aspramente criticato in Uruguay dopo il terribile cammino della Celeste in un girone non certo irresistibile.
Clarke, addio dopo 7 anni. Koubek dopo 7 partite
Miroslav Koubek si è seduto sulla panchina della Repubblica Ceca in tempo per i playoff, portando la squadra ai Mondiali dopo 20 anni ma l'eliminazione ai gironi gli è costata il posto. Più lunga la storia di Steve Clarke con la Scozia: sette anni. L'ingresso ai Mondiali dopo 28 anni di attesa e le dimissioni dopo l'ennesima eliminazione della nazionale nei gironi. Infine, la Corea del Sud, dove Hong Myung-Bo se ne è andato con disonore: ferocemente contestato al suo arrivo in patria dopo l'eliminazione al primo turno, il ct che da calciatore segnò il rigore decisivo che portò la Nazionale in semifinale nel 2002 è stato esonerato.






