La Spagna ritrova Yamal, mette a tacere le critiche e cala il poker: 4-0 all'Arabia Saudita
La Spagna ha zittito un po’ di critiche che si erano create alla vigilia, dopo lo 0-0 contro il Capo Verde, e alla seconda gara del proprio girone H ha travolto l’Arabia Saudita con un netto 4-0.
Gara che dura poco più di 20 minuti, con il gol del vantaggio che porta la firma dell’uomo più atteso: Lamine Yamal. L’asso del Barcellona ci ha messo appena dieci minuti per mettere il proprio timbro in Coppa del Mondo alla prima partita giocata da titolare, diventando così l’ottavo giocatore più giovane a segnare nella rassegna iridata. Tra il 21’ e il 24’ uno due pazzesco di Mikel Oyarzabal, tra gli uomini più criticati per la gara di debutto e oggi capace di siglare una doppietta che lo ha portato a 21 tra gol e assist nelle ultime 13 partite giocate con le Furie Rosse.
Il secondo tempo è una pura e semplice formalità, tanto che anche De la Fuente decide di lasciare nello spogliatoio all’intervallo i due autori del gol, Yamal e Oyarzabal, e mettere in campo al loro posto Ferran Torres e Yeremy Pino. Nonostante la diminuzione qualitativa delle bocche del fuoco, la Spagna ci mette appena 4 minuti a calare il poker con un tiro di Cucurella che si infrange sul palo prima di essere deviato in porta dal portiere avversario Altambakti per il definitivo 4-0.






