Uruguay, Bielsa non ci sta: "Mai problemi con Valverde, a Muslera era passata la febbre"
Dopo la pesante eliminazione dell'Uruguay dal Mondiale, Marcelo Bielsa chiude nel peggiore dei modi la propria esperienza da ct della Celeste. "Questa chiusura, questo addio, è molto doloroso. Per le speranze che avevo io e per quanto male è finita. Valverde? Non ho mai avuto problemi con Valverde. Non ho mai fatto più concessioni con un giocatore, perché penso che le meriti", ha detto rispondendo ai giornalisti in merito a presunti contrasti interni allo spogliatoio.
L'allenatore in conferenza stampa si è tolto qualche sassolino, prendendosi però tutte le responsabilità del caso: "Se devo valutare la prestazione di una squadra guidata da me, sento di aver deluso i tifosi. È una frustrazione molto grande, era totalmente imprevisto che finisse così. Difficile da immaginare. È una caduta difficile da sopportare. Non posso giustificare l'eliminazione. Abbiamo fatto il massimo: io, il mio staff e i giocatori. Sono convinto che se avessi preso strade diverse, non avrei invertito i risultati che abbiamo ottenuto".
Poi chiarisce: "I giocatori non hanno fatto nulla che mi impedisse di guidarli e dare loro tutti gli argomenti a mia disposizione per dare loro ciò che meritavano".
"Nei tre anni non ho mai parlato con nessun giornalista se non in una conferenza stampa. Non mi sono nemmeno rivolto a nessun leader per mediare. Ho parlato solo con i giocatori. Non ho scuse per spiegare perché la squadra ha totalito due punti su nove nella Coppa del Mondo. Poi, se sto male, è qualcosa che non gestisco e non posso dire la mia".
Sulla febbre di Muslera: "Il giorno prima, Muslera aveva 38,1 di febbre e io, ovviamente, ero informato. Il giorno della partita non aveva la febbre ed era pronto a giocare. Non aveva né dolori né febbre. Era in condizioni assolute. Lo stesso è successo con Fede Viñas, ma ha detto al medico che gli faceva male il corpo, ma che poteva giocare. Io, in quella situazione, ho scelto di non fargli iniziare la partita".
Su Fede Valverde: "Mi dici che se cambio un giocatore al minuto 60, lo espongo (Valverde). Non si capisce, fa parte della mia funzione. Non credo affatto di averlo esposto a critiche. Non ho mai avuto problemi con Valverde. Non ho mai fatto più concessioni con un giocatore, perché penso che se le meriti. Gli ho detto che forse avrebbe dovuto usarlo come centrale".






