Da oggi Lucumì può muoversi per 28 milioni. La Juve ha già chiarito la sua posizione
Per la seconda estate consecutiva Jhon Lucumì può lasciare il Bologna dietro pagamento di una clausola da 28 milioni di euro. Sarà valida da oggi fino alla metà del mese di luglio, una cifra concordata nell'estate 2022 quando il centrale colombiano che venne acquistato dal Genk per circa otto milioni di euro firmò un contratto quinquennale. A differenza di un anno fa, praticamente scontato però che il calciatore classe '98 lascerà la società emiliana in questa finestra di calciomercato. Il centrale di piede mancino cresciuto nel Deportivo Cali già dodici mesi fa chiarì di voler cambiare squadra, ma se allora - con altri due anni di contratto - la società emiliana riuscì a resistere dopo che nessuno si fece avanti coi soldi della clausola nei tempi prestabiliti, ora la situazione è ben diversa.
Come andò un anno fa la trattativa col Sunderland
Per strappare nelle prossime due settimane Lucumì al Bologna serviranno 28 milioni di euro, ovvero esattamente la cifra che un anno fa mise sul piatto il Sunderland a fine agosto aggiungendo anche un 10% sull'eventuale futura rivendita. L'errore dei black cats fu però quello di presentare la proposta quando il Bologna aveva già definito un paio di cessioni importanti, aveva soprattutto già venduto Beukema al Napoli. Ecco perché il 24 agosto 2025 Claudio Fenucci, ad rossoblù, chiuse alla possibilità di un suo addio con queste dichiarazioni: "Jhon aveva l’aspirazione ad andare via: purtroppo non si sono realizzati i tempi dell’offerta, altrimenti avremmo potuto trattenere Sam. I tempi del mercato, però, non li decidiamo noi e oggi non ci sono le condizioni per sostituirlo, quindi rimarrà con noi". Lucumì qualche ora dopo esternerà tutta la sua delusione tramite il suo agente, ma alla fine non potrà fare altro che accettare la decisione del club chiudendo però definitivamente le porte a qualsiasi trattativa per il rinnovo del contratto scadenza giugno 2027.
Oggi lo vuole la Juventus (ma ad altre condizioni)
Arriviamo così all'estate attuale, quella che precede la scadenza del contratto. Come un anno fa, per Lucumì da oggi scatta la clausola da 28 milioni di euro. Oggi lo vuole soprattutto la Juventus, è un obiettivo del nuovo amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali che però - in merito a quella valutazione e a quella che a sua volta il Bologna ha dato al cartellino del centrocampista Fabio Miretti - ha già chiarito la posizione della società bianconera: "Non è facile chiudere Lucumí per più motivi. Innanzitutto crediamo in Miretti e crediamo abbia un valore, non credo che ora ci siano le condizioni giuste per cederlo, anche perché non abbiamo necessità di cedere. Lucumì ha una clausola di 28 milioni: crediamo sia un giocatore importante, che può interessare ma non a queste condizioni".






