Federico Bonazzoli, perso nei primi prestiti dopo l'Inter. Dove ha esordito a 16 anni
Giocare con l'Inter in Coppa Italia a sedici anni non è qualcosa di banale. È capitato a Federico Bonazzoli, nel 2013, quando Walter Mazzarri decise di lanciarlo contro il Trapani. In totale, i due stagioni, saranno nove le partite - senza segnare - mentre a diciotto anni incomincia a girovagare per l'Italia, con la Sampdoria come punto fermo. Tre le esperienze in blucerchiato, la migliore delle quali in Serie A nel 2019-20.
Probabilmente l'incapacità dei nostri club di accudire i migliori prospetti ha colpito anche Bonazzoli. Questo nonostante abbia giocato la gran parte della carriera in Serie A, con 180 presenze. Nel migliore anno è arrivato a 10 gol con la Salernitana.
A fine ottobre era già a quota quattro gol, due dei quali segnati in modo particolare. "Le rovesciate le ho sempre fatte, fin da bambino. È un gesto naturale, poco allenabile. È istinto. Quando arriva la palla giusta, la faccio e basta, in partita e in allenamento. Da Fabio ho imparato altre cose, alcune astuzie nei movimenti in area. Adesso imparo da Vardy. Quando ero più giovane mi sono un po’ perso fra i prestiti, ma oggi dopo tanta gavetta ho trovato il mio percorso. Non ho mai mollato, oggi sono sereno". Oggi Federico Bonazzoli compie oggi 29 anni.











