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Gruppo A, il Qatar ai raggi X: il sogno dei padroni di casa affidato a un tecnico scuola Barça

Gruppo A, il Qatar ai raggi X: il sogno dei padroni di casa affidato a un tecnico scuola Barça
Gaetano Mocciaro
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Gaetano Mocciaro
giovedì 17 novembre 2022, 10:20Qatar 2022

Prima in assoluto a un Mondiale per il Qatar, che in qualità di padrone di casa non ha disputato le qualificazioni. Per prepararsi al meglio tuttavia la selezione è stata inserita come fuori classifica in un girone europeo, sfidando Lussemburgo, Azerbaigian, Irlanda, Serbia e Portogallo. Sono arrivati due successi contro lussemburghesi e azeri, un pari con gli irlandesi e una serie di sconfitte, tre delle quali per 4-0.

Undici tipo - Felix Sanchez non ha un modulo fisso ma predilige il 3-5-2. Ago della bilancia Abdelkarim Hassan: dalla sua posizione in campo può cambiare il modulo. Giocano tutti in patria, fra gli assenti Assim Madibo, ritenuto un Gattuso del Golfo.

Qatar (3-5-2): Al Sheeb; Bassam Al-Rahwi, Khoukhi, Tarek Salman; Abdelkarim Hassan, Hatem, Karim Boudiaf, Al-Haydos, Ró-Ró; Akram Afif, Almoez Ali.

Il commissario tecnico: Felix Sanchez - Si è fatto apprezzare in questi nove anni in Qatar, cinque dei quali alla guida della nazionale maggiore. 47 anni, catalano di Barcellona, si è formato come tecnico proprio al Barça guidando per 10 anni le giovanili. Ha portato un buon calcio, cavalcando sempre i tempi. Bravissimo a formare e gestire gruppo di giovani che sono cresciuti con lui, alcuni sin dall'Under 19. La sua nomina è stata ritenuta una delle mosse più azzeccate fatte dalla Federazione (o, meglio, dello sceicco Jassim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, il fratello dell'emiro nonché a capo della parte sportiva del comitato olimpico). Già campione asiatico Under 19, ha compiuto il capolavoro nel 2019 alla guida della nazionale maggiore, regalando al Qatar la prima Coppa d'Asia della sua storia.

Il vantaggio di giocare in casa. Ma l'esperienza ad alti livelli è quasi inesistente
Il fattore campo, l'aver lavorato a lungo con lo stesso allenatore e una preparazione al torneo che altre nazionali si sono sognate sono il punto di forza di questo Qatar. I giocatori della Nazionale sono stati dispensati dal campionato e si sono preparati per oltre un mese in Spagna. L'altra faccia della medaglia è rappresentata da una squadra non ha praticamente esperienza ad alti livelli e la politica di trattenere i giocatori in patria limita la possibilità di crescita.

L'onore di aprire la manifestazione
Fondamentale iniziare bene il cammino: l'esordio con l'Ecuador può dare la spinta decisiva per provare poi a giocarsela contro squadra di gran lunga superiori ai sudamericani. Il Senegal, tuttavia, come secondo avversario, è più vulnerabile dopo il forfait di Mane. L'Olanda è oggettivamente fuori portata. In caso (complicato) di passaggio del turno l'incrocio è col Gruppo B, composto da Inghilterra, Galles, Iran e Stati Uniti.

20 novembre, Qatar-Ecuador
25 novembre, Qatar-Senegal
29 novembre, Olanda-Qatar

Si ringrazia Aram Zinouzi per la collaborazione.

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