Gruppo C, la scheda del Messico: Lozano la stella, Guardado e Ochoa da record
Il gigante della CONCACAF si qualifica all'ottavo Mondiale consecutivo. L'ultima assenza a Italia '90 per squalifica per un pasticcio legato a dei giocatori fuoriquota schierati nella squadra Juniores. È una delle certezze della Coppa del Mondo, la Tri. E tra le poche sicure di questi 28 anni c'è anche la sua qualificazione agli ottavi di finale, con puntuale eliminazione non appena parte la fase a eliminazione diretta. Sarà così anche stavolta?
I convocati
La maggioranza milita in patria, con il Monterrey squadra più rappresentata. In tre militano in Eredivisie, potevano essere di più se il Tata Martino non avesse "tagliato" Christian Gimenez. Due rappresentanti anche per la Serie A, col cremonese Johan Vasquez e il napoletano Hirving Lozano.
Portieri: Guillermo Ochoa (America), Alfredo Talavera (Juarez), Rodolfo Cota (Club Leon)
Difensori: Jorge Sánchez (Ajax), Kevin Álvarez (Pachuca), Néstor Araujo (America), Johan Vásquez (Cremonese), Héctor Moreno (Monterrey), César Montes (Monterrey), Gerardo Arteaga (Genk), Jesús Gallardo (Monterrey)
Centrocampisti: Andrés Guardado (Betis), Héctor Herrera (Houston Dynamo), Charly Rodríguez (Cruz Azul), Erick Gutiérrez (PSV), Luis Chávez (Pachuca), Edson Álvarez (Ajax), Orbelín Pineda (AEK Atene), Luis Romo (Monterrey)
Attaccanti: Alexis Vega (Chivas), Hirving Lozano (Napoli), Raúl Jiménez (Wolverhampton), Roberto Alvarado (Chivas), Uriel Antuna (Cruz Azul), Henry Martín (América), Rogelio Funes Mori (Monterrey).
La stella: Hirving Lozano
Servono poche presentazioni per il Chuky, non il primo messicano a sbarcare in Italia ma certamente quello che ha lasciato il segno maggiore. In Russia fu lui a regalare il sorprendente successo contro la Germania e dopo quattro anni in Italia ci aspettiamo un ulteriore salto di qualità. Menzione speciale per Andrés Guardado e Guillermo Ochoa, al loro quinto Mondiale: record.
Il talento: Alexis Vega
Elemento fra i più interessanti del palcoscenico messicano, ha 24 anni e gioca nel Chivas. A 20 anni ha fatto parte della selezione campione del Nord America nel 2019, è stato la stella della squadra Olimpica per Tokyo 2020 e inserito nella Liga MX All Star degli ultimi due anni. Ama svariare sul fronte offensivo, può giocare sia da ala che da trequartista che da punta. Predilige partire dalla sinistra. Anche grazie al baricentro basso (172 cm di altezza), la sua duttilità e la sua imprevedibilità gli consentono infatti di attaccare con efficacia la porta sia come classico "nove" che partendo dalle fasce. Il Mondiale può essere il suo trampolino di lancio per l'Europa.
Riusciranno i nostri eroi a infrangere la maledizione degli ottavi di finale?
Sette qualificazioni consecutive agli ottavi di finale non sono un caso. Si giocherà tutto già all'esordio, contro la Polonia. Il rischio Francia nella fase a eliminazione diretta è dietro l'angolo e infrangere la maledizione del knockout round sembra complicato.






