Gruppo D, la Danimarca ai raggi X: buona solidità, forse manca un centravanti top
Nove vittorie (tutte facili) nel girone di qualificazione, chiudendo poi con una sconfitta indolore contro la Scozia per 0-2. La Danimarca continua nel suo periodo d'oro, maturato dopo il dramma che ha colpito Eriksen nella partita di Euro2020 contro la Finlandia. Da lì è arrivata una semifinale di Europeo, contro l'Inghilterra, ma anche una qualificazione facile facile al Mondiale.
Undici tipo - Difficile da disegnare perché ci sono molte possibilità, soprattutto dal centrocampo in su. Molto parte dalla difesa, dove Kjaer può creare una bella linea con Andersen e Christensen, da lì può cambiare il centrocampo a seconda del bisogno, con Eriksen che probabilmente ne è la guida tecnica, ma è possibile puntare anche su Hojbjerg e Delaney. Davanti varie alternative fra Dolberg e Braithwaite, ma anche altre soluzioni con due trequartisti tra Olsen e Wind.
(3-5-2) Schmeichel; Andersen, Kjaer, Christensen; Wass, Hojbjerg, Eriksen, Delaney; Dolberg, Braithwaite.
Ct - Dopo essere stato una sorta di icona per il Nordsjaelland, portato anche a vincere la Superligaen dieci anni fa, Kasper Hjulmand nel 2020 ha preso il posto di Age Hareide: storia curiosa, perché l'allenatore norvegese doveva terminare la propria carriera come ct della Danimarca a giugno 2020, cioè post Europei, ma la pandemia ha contribuito a non dargli l'occasione. Hjulmand è duttile e bravo ad adattarsi all'avversario.
Punto forte e punto debole - La grande solidità della Danimarca è dettata anche dal lavoro fatto dagli esterni, con Maehle che è decisamente più in palla con la maglia della Nazionale che non con quella dell'Atalanta. Alcuni giovani stanno crescendo decisamente bene, ma il centrocampo ha grande qualità. Forse manca un centravanti di livello assoluto, ma la Danimarca è ben assortita in ogni reparto, con tre o quattro alternative per qualsiasi calciatore.
Calendario - Sulla carta la Danimarca non dovrebbe avere grossi problemi a passare il turno. Abbordabile l'inizio con la Tunisia, meno sicuramente la gara contro la Francia, alla seconda giornata, che può rappresentare già un punto di svolta. Infine quella che potrebbe essere decisiva, contro l'Australia.
22/11 h14 Danimarca-Tunisia
26/11 h17 Francia-Danimarca
30/11 h16 Australia-Danimarca






