Gruppo E, la scheda del Giappone: non ci sono italiani. Kubo proverà a rubare la scena
Dalla prima apparizione ad un Mondiale a Francia '98, il Giappone ha sempre raggiunto la manifestazione e quella in Qatar sarà la settima presenza consecutiva. Un traguardo già di per sé importante per i nipponici che nonostante il gruppo complicatissimo con Germania, Spagna e Costa Rica sognano e sperano di raggiungere il punto più alto mai toccato dalla Nazionale del Sol Levante.
I convocati - Nagatomo, Yoshida e Tomiyasu. Nessun italiano nella lista di Moriyasu, ma comunque tre giocatori che in Serie A ricordiamo bene per il loro trascorso. Oltre a Minamino e Kubo saranno loro alcune delle colonne dei nipponici, con Kamada dell'Eintracht Francoforte che aggiungerà qualità ed esperienza al gruppo. Un Nazionale non propriamente giovanissima, ma che proprio per questo sembra avere la maturità giusta per sognare l'impresa.
Portieri: Shuichi Gonda (Shimizu S-Pulse), Daniel Schmidt (Sint-Truiden), Eiji Kawashima (Strasburgo)
Difensori: Hiroki Sakai (Urawa Red Diamonds), Miki Yamane (Kawasaki Frontale), Ko Itakura (Borussia Mönchengladbach), Takehiro Tomiyasu (Arsenal), Maya Yoshida (Schalke 04), Shogo Taniguchi (Kawasaki Frontale), Hiroki Ito (Stoccarda), Yuto Nagatomo (FC Tokyo), Yuta Nakayama (Huddersfield Town)
Centrocampisti: Junya Ito (Reims), Ritsu Doan (Friburgo), Wataru Endo (Stoccarda), Hidemasa Morita (Sporting CP), Ao Tanaka (Fortuna Dusseldorf), Daichi Kamada (Eintracht Francoforte), Takefusa Kubo (Real Sociedad), Takumi Minamino (Monaco), Kaoru Mitoma (Brighton), Gaku Shibasaki (Leganés), Yuki Soma (Nagoya Grampus)
Attaccanti: Daizen Maeda (Celtic), Ayase Ueda (Cercle Brugge), Takuma Asano (Vfl Bochum)
La stella - Takumi Minamino - In patria ha la considerazione dei grandi del passato, gente come Nakata, Honda e Kagawa. Arriva alla manifestazione nel pieno della sua maturità calcistica, dopo le esperienze passate al Liverpool di Jurgen Klopp e oggi al Monaco in Ligue 1. Maglia numero 10 sulle spalle, lo stesso numero di reti segnate nella fase di qualificazione, Minamino è considerato il giocatore chiave degli schemi offensivi del ct Moriyasu.
La possibile rivelazione - Takefusa Kubo - Arrivato in Europa giovanissimo al Real Madrid, dopo le esperienze a Maiorca, Villarreal e Getafe il talentino Kubo sembra aver finalmente trovato la sua dimensione alla Real Sociedad. Qualità nei piedi e tanto talento, in campionato con i baschi ha messo insieme 12 presenze con 2 gol e 2 assist. E' uno dei più giovani della Nazionale, ma pure uno di quelli con più talento. Col Giappone ha all'attivo 19 gettoni e questo Mondiale potrebbe essere per il classe 2001 quello della consacrazione.
Obiettivo - Intanto, sopravvivere al gruppo della morte con Germania, Spagna e Costa Rica. Per andare avanti, il Giappone dovrà eliminare una delle big della competizione e già questo non sarà semplice. Nelle menti dei giapponesi però questa è una selezione forte, concreta, talentuosa, che può fare la storia. Tradotto, superare il girone ed il primo turno eliminatorio, arrivando così per la prima volta nella storia ai quarti di finale.






