Gruppo E, la scheda della Costa Rica: ultimo ballo per la generazione di Keylor Navas
Non è una cenerentola, menchemeno una squadra esordiente. La Costa Rica si approccia a vivere il suo terzo Mondiale consecutivo: degli ultimi sei ne ha saltato soltanto uno, quello del 2010. Poi ha sempre conquistato la fase a gironi spingendosi anche oltre nel 2014, fino ai quarti di finale. Fu quello il Mondiale che fece conoscere al mondo giocatori come Bryan Ruiz e Oscar Duarte, ma soprattutto Joel Campbell e Keylor Navas, portiere che grazie a quel Mondiale s’è regalato otto stagioni tra Real Madrid e Paris Saint-Germain. Quella generazione è ancora presente oggi e in Qatar, otto anni dopo, proverà a regalare a un popolo con oltre cinque milioni di abitanti l’ultimo grande giro di Marimba.
I convocati: Gamboa il grande escluso, Navas intoccabile
In un sondaggio indetto da ‘La Nacion’ all’indomani delle convocazioni, i giornalisti locali più accreditati hanno espresso la loro opinione sui 26 calciatori scelti dal ct Luis Suarez. Convocazioni giuste? Era sostanzialmente la domanda. E nelle risposte è emerso che il ct, sostanzialmente, ha portato con sé tutti i calciatori più attesi. I media locali avrebbero preferito al posto di Sequeira un terzo portiere più esperto, tipo Leonel Moreira.
Molto più rumore ha fatto l’esclusione di Cristian Gamboa, 33enne del Bochum. Il ct Suarez ha parlato di esclusione a causa di un problema cronico all’anca, ma è spiegazione che ha convinto poco visto che Gamboa, in Bundesliga con la maglia del Bochum, è sempre sceso in campo. La terza esclusione che ha fatto discutere è stata quella di Aarón Suárez, fumantino trequartista nonché stella nascente del calcio costaricano: non ancora pronto per il colombiano Suarez, che ha deciso di lasciarlo a casa
Portieri - Keylor Navas, Alvarado, Sequeira.
Difensori - Calvo, Vargas, Watson, Duarte, Chacon, Fuller, Martinez, Oviedo, Matarrita.
Centrocampisti - Tejeda, Borges, Salas, Wilson, Torres, Lopez, Bennette, Zamora, Hernandez, Aguilera, Ruiz.
Attaccanti - Campbell, Contreras, Venegas.
La stella: Keylor Navas - E' uno di quei calciatori che ha sfruttato la vetrina Mondiale nel migliore dei modi per costruirsi una grande carriera. Nel 2014 fu il migliore in campo contro la Grecia agli ottavi e poi anche contro l’Olanda ai quarti. Una grande kermesse che gli valse la chiamata del Real Madrid. Ma c’è da dire che non partiva dal ruolo di sconosciuto: prima di quel Mondiale, fu eletto miglior portiere della Liga 2013/14 vestendo la maglia del Levante.
La possibile rivelazione: Brandon Aguilera - Classe 2003, è già stato acquistato dal Nottingham Forest che l’ha lasciato in prestito fino a gennaio al Guanascateca. Vuole sfruttare l’occasione per presentarsi nel migliore dei modi in Inghilterra: "Proprio come in passato quando ho colto altre opportunità e le ho affrontate, sento che con personalità, dedizione e con tutta l'energia possibile, affronterò nel migliore dei modi anche questa sfida".
L’obiettivo è superare la fase a gironi. Quasi impossibile
Per una squadra che ha superato solo due volte la fase a gironi nella sua storia l’obiettivo non può che essere il superamento del girone. Sarebbe un’impresa perché la Costa Rica è in uno dei gironi più duri, con Spagna e Germania oltre al Giappone.






