Le pagelle del Marocco - Hakimi e Amrabat i migliori, bene Bounou, Boufal in ombra
Risultato finale: Marocco-Croazia 0-0
MAROCCO
Bounou 6,5 - Ottima gara per il portiere del Marocco, bravissimo soprattutto nel finale di primo tempo su Vlasic.
Hakimi 6,5 - L'ex Inter si propone con continuità, l'asse con Ziyech produce pericoli ma poca concretezza. In fase di ripiegamento nulla da segnalare, anzi vince il duello con Perisic.
Saiss 6,5 - Il capitano salva in almeno due circostanze. Annulla Kramaric nella prima parte, attento e vigoroso.
Aguerd 6 - Meno intenso rispetto al compagno, ma si fa guidare e non commette errori vistosi.
Mazraoui 6,5 - Tanti contrasti vinti, appena può si spinge in avanti. Le statistiche non mentono, anche a sinistra dà il suo contributo e sfiora anche il goal nella ripresa. Esce poi per una problema fisico. dal 60' Attiat-Allah 6 - Chiude bene ogni sortita, attento nello spezzone di gara avuto.
Amrabat 6,5 - Quantità e qualità a centrocampo. Fronteggia con vigore i calciatori avversari, con lui al massimo il Marocco non teme nessuno.
Ounahi 5.5 - Una palla sanguinosa persa in mediana all'inizio, poi alterna momenti positivi ad altri meno, un po' in soggezione con la mediana croata. Dall'80' Sabiri s.v.
Ziyech 6 - Tanti pericoli dalla sua parte: si muove molto, mette in difficoltà gli avversari. Parte bene, poi si eclissa, ritorna intenso nel finale.
Amallah 6 - Tanta corsa e vigore in mezzo al campo: il Marocco punta sulla fisicità e sulla velocità per mandare in tilt la Croazia, lui esegue bene i dettami di Regragui.
Boufal 5.5 - Prova a spingere, ma il Marocco, dalle sue parti, non spinge con continuità. Lui si fa vedere soprattutto in fase di non possesso, ma senza risultati apprezzabili in quella offensiva. dal 65' Ezzalzouli 5,5. - Ci prova, ma senza grande fortuna.
En-Nesyri 6 - Non è stata una gara facile, pochi palloni realmente giocabili, lodevole l'impegno a mettere in ansia la coppia di centrali avversari. Dall'80' Hamdallah s.v.
Walid Regragui 6,5 - : Nel primo tempo il Marocco è quasi perfetto: intenso, corto, con tanto pressing sulla Croazia, è mancata solo la concretezza. Nella ripresa stesso canovaccio, ma la sensazione è che ci voglia qualcosa in più in termini di concretezza. Contro Belgio e Canada saranno sfide intriganti.






