Lecce, ora la Cremonese è a meno uno. Edicola del Sud: "Disattenzioni che pesano"
Il Lecce esce dalla sfida con la Juventus con una sconfitta che brucia e che pesa sulla classifica. Dieci secondi di disattenzione sono costati carissimi alla squadra di Di Francesco, condannata da un episodio che ha ribaltato l'inerzia della partita. La Cremonese ora si rifà sotto e lo fa approfittando della consueta generosità difensiva dei salentini, con Cheddira e N'drì che ancora una volta non hanno sfruttato le occasioni avute. Un passo falso che complica ulteriormente la corsa alla salvezza diretta e che obbliga il Lecce a guardarsi le spalle con maggiore apprensione nelle ultime giornate.
Il Bari invece si prepara agli spareggi salvezza con i suoi due punti di riferimento assoluti: il portiere Cerofolini e l'attaccante Moncini. Il primo è il migliore del campionato per interventi decisivi ogni novanta minuti, una garanzia tra i pali che ha tenuto a galla i galletti nei momenti più difficili. Il secondo ha firmato 11 reti nonostante una manovra offensiva spesso sterile, trascinando da solo un attacco che senza di lui avrebbe prodotto ben poco. Sono loro i totem su cui Moreno Longo farà affidamento nella doppia sfida playout, con tutto ancora in bilico e la Serie B da difendere a ogni costo.











