A testa altissima, il Frosinone esce da San Siro con i complimenti
Un bel Frosinone quello che si è presentato ieri sera allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro al cospetto dell'Inter capolista della serie A. Prestazione, quella del Frosinone, rovinata da due disattenzioni che hanno indirizzato la gara. Dimarco a fine primo tempo ha sorpreso Turati da oltre 50 metri mentre ad inizio ripresa uno slalom gigante di Thuram ha mandato in crisi la retroguardia canarina costringendo Monterisi al fallo da rigore.
La coraggiosa e ricca di idee prestazione del Frosinone resta, specie nella testa di mister Di Francesco il quale a fine gara in sala stampa non ha nascosto il proprio pensiero: "Sono solo soddisfatto di quello che hanno fatto, anche attraverso errori che saranno momenti di crescita". Niente colpaccio in casa della capolista dunque e zero punti conquistati per i canarini ma resta una bella prestazione da non sottovalutare perché ancora una volta il Frosinone nonostante un palese divario tra le due rose, tra le due formazioni, ha saputo giocarsela con coraggio, spensieratezza e spregiudicatezza che ha creato problemi alla beneamata come ammesso da mister Simone Inzaghi: "Abbiamo trovato una squadra che ha saputo metterci in difficoltà".
Le idee e il talento della gioventù Ciociara hanno messo in difficoltà anche la più forte del campionato così come era successo anche contro Napoli e Roma, due sfide un cui il coraggio dei leoni giallazzurri aveva raccolto zero punti nonostante prestazioni di livello contro delle corazzate. Il gap con le prime della classe il Frosinone sta provando a colmarlo attraverso un'identità di gioco ben definita e riconosciuta settimana dopo settimana dall'avversario di turno e per tutto l'ambiente canarino può essere solamente un motivo di grande orgoglio.
Tempo di ricaricare le pile ora per il Frosinone, dopo la sosta ci sarà la sfida salvezza contro il Genoa






