Milan spende cento milioni: ora Gila, poi Van Dijk. E convince Modric. Leao al Tottenham. Juve, ecco Lucumi, Muharemovic e Inao nuovo Kessie. Fiorentina, colpo Dragusin. Napoli blinda McTominay. Inter, ok di Chalobah
Il Milan rilancia alla grande. Con operazioni tipicamente americane, Jerry Cardinale, ferito nell’orgoglio per le contestazioni, non pensa più ai conti ma vuole dare una immediata dimostrazione della sua forza. Anche economica. Ora spende e l’operazione Gonzalo Ramos preso dal Psg e pagato oltre settanta milioni, il doppio del prezzo di Transfermarkt è stato il primo segnale forte. Erano anni che i rossoneri non avevano un centravanti vero e adesso ce l‘hanno, come ha sottolineato pure Galliani. Ma questa è solo la prima operazione di una serie al motto di: “I giocatori che vogliamo li andiamo a prendere”.
Gila è stato in pratica soffiato al Napoli che lo stava trattando da settimane e in ultimo all’Atalanta. Col giocatore c’è l’accordo a 4,5 milioni per cinque anni, con la Lazio ballano 2-3 milioni ma si chiuderà. Forse già oggi. Salgono così a cento i milioni spesi da Cardinale in quindici giorni.
Il Patron ha pure chiamato Modric per spiegargli la sua voglia di rilancio, gli ha chiesto di restare un altro anno alla guida della nuova squadra che vuol puntare allo scudetto. Le sensazioni sono molto positive.
Ora si lavora su Van Dijk, una grande idea di Ibra. Operazione complicata, difficilissima, ma non impossibile. L’ostacolo più grande è l’ingaggio attorno ai quindici milioni, impensabile per i rossoneri. L’olandese ha 34 anni, ma potrebbe comunque essere quel grande leader che il Milan cerca da troppo tempo. Il Liverpool è pronto per mettersi a sedere, seguiamo gli sviluppi e un’idea su come spalmare l’ingaggio. Contemporaneamente si tengono alti i rapporti con il perplesso Maignan per convincerlo del grande futuro rossonero anche senza Champions, e Pulisic non andrà sul mercato. Si cerca di bloccare anche Rabiot, ma la sintonia con Max Allegri potrebbe essere una variabile. Sicuramente il mercato di Amorim, condotto direttamente del proprietario Cardinale, non si ferma qui. Se orgoglio deve essere lo deve essere fino in fondo.
In tema cessioni, Leao non sarà fermato. Dopo il Barcellona l’ultimo interessamento, molto concreto, è quello di De Zerbi che vuole il portoghese per il suo Tottenham. L’operazione ha grandi margini di riuscita perchè Leao ha come procuratore quello stesso Mendes che sta curando il mercato rossonero ed ha già portato Ramos a Milano. La richiesta è di sessanta milioni e non sarà difficile trovare l’intesa con una società che ha già spesso duecento milioni. I soldi in entrata e il risparmio sull’ingaggio di Leao andrebbero a sostenere l’attacco a Van Dijk.
La Juventus sta lavorando sottotraccia come nello stile di Carnevale. Vanno avanti le trattative per Kolo Muani e Muharemovic, dovrebbero essere chiuse in settimana, comunque prima del ritiro. Parallelamente il nuovo Dg bianconero sta trattando Lucumi con il Bologna. Ha solo un anno di contratto e una clausola da 28 milioni che ovviamente la Juve non vuole pagare. Si può chiudere attorno ai venti? E’ quello che la Juve sta cercando di fare. Ma dopo Ekhator prosegue anche l’operazione ringiovanimento. Carnevali ha messo gli occhi (non solo lui) sull’ivoriano Inao del Trabzonspor che molti hanno definito il nuovo Kessie, ma in realtà ha caratteristiche diverse, più da play, meno fisicità, anche se recupera molto bene la palla. Non potendo arrivare a Lobotka, proprio Inao, vent’anni, potrebbe essere il nuovo regista di Spalletti. I turchi chiedono trenta milioni, sono tanti, ma la Juve non molla la presa. Nel frattempo l’allenatore vuol provare nel ruolo anche Douglas Luiz, pagato 50 milioni appena due anni fa, e clamorosamente fallito in bianconero. Spalletti lo vuole valutare in ritiro, già nel passato ha recuperato e rilanciato giocatori.
A proposito di soldi da recuperare, Carnevali sta lavorando anche su Bremer richiesto dal Bayern e su Gatti che Allegri vorrebbe al Napoli. Il brasiliano ha una clausola da 58 milioni in scadenza in settimana. Si andrà a trattare sui quaranta. Più complicata la situazione per il difensore italiano, il Napoli prima di comprare deve vendere i troppi giocatori in rosa.
Sempre il Napoli, però, sta bloccando gli uomini-base e De Laurentiis ha dato mandato a Manna di iniziare a trattare il rinnovo di McTominay, 29 anni, che per sua stessa ammissione ha detto no alle sirene spagnole (Real e Barca) perchè vuole diventare una bandiera assoluta del Napoli. Il suo contratto scade nel 2028, sarà prolungato fino al 2030, ovviamente con adeguamento.
Khalaili è invece definitivamente tramontato per l’inserimento dell’Inter, ma le difficoltà ci sono anche per i nerazzurri. L’esterno destro israeliano è destinato a sostituire Dumfries, l’accordo con l’Union S.G. sui venticinque milioni è saldo, il giocatore non è stato neppure impiegato in amichevole, ma il procuratore sta alzando il prezzo dell’ingaggio. Al contrario l’Inter ha l’accordo con Chalobah, ma non ancora con il Chelsea. Il difensore sembra però molto deciso a voler soltanto i nerazzurri. Vedremo a fine mondiali.
Il colpo del giorno è della Fiorentina. Paratici riporta in Italia il difensore rumeno Dragusin che aveva comprato per il Tottenham dal Genoa per 28 milioni con i bonus, dopo che la Juve lo aveva venduto ai rossoblù per meno di dieci. Dragusin, prodotto bianconero dei tempi di Paratici e molto conosciuto da Grosso ex tecnico della primavera bianconera, in Premier non ha avuto grande fortuna, in due anni e mezzo, complici gli infortuni, ha giocato solo 35 partite, ma nel campionato italiano a 24 anni può rilanciarsi alla grande. Il prestito a 2,5 e l’acquisto obbligato a 17,5 portano l’affare a venti milioni.
Paratici sta rinnovando la Fiorentina dalle fondamenta. Ha cominciato dalla difesa, dopo il centrale di sinistra, il brasiliano Viery, altri 17 milioni spesi, ora arriva il centrale di destra. Sarà la nuova coppia titolare viola. Quasi quaranta milioni spesi per i primi due giocatori danno pure l’idea che Paratici abbia davvero carta bianca e grandi risorse da impiegare per rilanciare alla grande e da subito la Fiorentina. Commisso jr ha aperto clamorosamente il portafogli o dietro Paratici c’è qualcuno pronto a comprare la società?
Domanda che gira da mesi con continue ripetute smentite incorporate. Vedremo dopo il Centenario. Intanto ora Paratici si sta concentrando su Thorstvedt e Koleosho, quest’ultimo potrebbe arrivare a Firenze già in settimana.






