Ravenna, Mandorlini: "L'effetto Ronaldinho è un orgoglio, la proprietà sta lavorando bene"
Il direttore sportivo del Ravenna Davide Mandorlini, intervistato da Il Resto del Carlino ha fatto il punto sul mercato giallorosso in vista della stagione 2026/27, soffermandosi sulla rosa attuale, sulle trattative in corso e sull'impatto che l'arrivo di Ronaldinho può avere sul progetto del club.
Una base solida per ripartire
Mandorlini ha innanzitutto sottolineato la continuità del progetto: "Sicuramente partiamo da fondamenta solide e da molte conferme dell'anno scorso che garantiscono stabilità. Il numero di contratti in essere è assolutamente in linea con la categoria".
Sul raduno non ci saranno eccezioni: "La base dei contrattualizzati sarà regolarmente radunata. Chi è in partenza avrà comunque il tempo, lungo tutto il mercato, di trovare la sistemazione più adatta".
L'effetto Ronaldinho
Il dirigente si è poi soffermato sull'arrivo della leggenda brasiliana, destinata ad avere un peso anche nelle trattative di mercato: "Per ogni calciatore, questa realtà è un motivo d'orgoglio e un forte stimolo. Se una leggenda del calcio ha scelto Ravenna, significa che la proprietà sta lavorando davvero bene".
Servono attaccanti duttili
In chiusura, il ds ha indicato le caratteristiche ricercate per il reparto offensivo: "Il calcio moderno non è più statico e richiede elementi duttili, capaci di adattarsi a più ruoli in campo. L'attacco è sempre il reparto più attenzionato in assoluto".






