Amorim studia il Milan che verrà: occhio a Musah, al tecnico piace e vorrebbe valutarlo in ritiro
In un Milan chiamato a dare ancora risposte per quanto riguarda il comparto dirigenziale, in particolar modo quello relativo alla nomina del nuovo direttore sportivo del club, Ruben Amorim sta già lavorando per capire il materiale tecnico e umano di cui dispone in vista di una stagione che si preannuncia già piuttosto calda.
Le valutazioni del portoghese si starebbero rivolgendo soprattutto sul centrocampo, reparto che ad oggi - nonostante le incertezze sul futuro di Luka Modric - sembra abbastanza al completo, anche in virtù dei prestiti che torneranno al quartier generale. In particolar modo, l'esperto di mercato Matteo Moretto ha raccontato come ad Amorim non dispiaccia Yunus Musah. Il centrocampista statunitense ha quelle caratteristiche che l'ex allenatore dello United cerca e l'idea è quella di testarlo in ritiro per capire se possa esserci spazio per lui nel Milan del futuro.
Discorso simile per Ardon Jashari e Samuele Ricci, due profili su cui sia Amorim che la società sembrano intenzionati a puntare con forza per la prossima stagione. E' in uscita, invece, Ruben Loftus-Cheek, reduce da una stagione dove è rimasto suo malgrado più in infermeria che in campo, così come Ismael Bennacer, di ritorno dal prestito con la DInamo Zagabria.






