Aquilani svela: "Parlato con altri club, ma Sassuolo scelta naturale. Mercato? C'è da fare"
"Sono felice e onorato di essere qui, è un posto che ho conosciuto da calciatore dove ho potuto apprezzare tutte queste qualità che sono state elencate, qualità rare oggi nel mondo del calcio. Arrivo da un ruolo differente e spero che restino gli aggettivi che hanno utilizzato. Ringrazio il presidente Rossi e il direttore Palmieri per l'opportunità incredibile che mi è stata data". Queste le prime dichiarazioni ufficiali nella conferenza stampa di presentazione di Alberto Aquilani da nuovo allenatore del Sassuolo, dopo l'uscita di Grosso.
Inevitabile domandassero all'ex tecnico del Catanzaro un parere sulle strategie di mercato: "C'è una linea condivisa. Tutto parte da un concetto che vuole proporre in campo. Si devono cercare dei giocatori con caratteristiche per esprimere quelle idee. C'è da fare perché in alcune posizioni siamo carenti, poi il mercato ha dei tempi e io sicuramente ho delle idee chiare su cosa questa squadra può avere bisogno".
Invece, in merito a cosa l'abbia spinto ad accettare la panchina neroverde: "Sassuolo è stata una scelta naturale. Ho avuto modo di parlare con altri club e io mi sento vicino al Sassuolo e alla famiglia Squinzi come pensiero e quando credi in determinate cose il lavoro può risultare più semplice, è stato tutto abbastanza naturale. Ho avuto tantissimi allenatori, in epoche differenti, me la fanno sempre questa domanda e cambio sempre un pezzo perché il mio modo di guardare gli allenatori e un allenatore è stato Roberto De Zerbi, lo stimo, abbiamo condiviso qualcosa, nelle sue squadre ho sempre riconosciuto qualcosa che mi stimolasse".






