Atalanta, c'è distanza con l'Inter per Pinamonti. E Miranchuk va al Torino
Due settimane all'inizio del campionato, un mese esatto alla fine del mercato. L'Atalanta riparte dalle certezze, ma soprattutto dal modus operandi mostrato nell'era Percassi: niente aste per nessuno, ogni investimento va fatto ragionando sia sulle conseguenze a breve termine che sull'impatto ad ampio raggio sul bilancio. Motivo principale per cui la trattativa con l'Inter per Andrea Pinamonti si è arenata sul diritto di recompra che al momento blocca qualsiasi discorso.
Pinamonti-Atalanta, c'è distanza con l'Inter
Ed è proprio dalla clausola che nasce l'intoppo con il club interista: i bergamaschi non vogliono far crescere e valorizzare un giocatore col rischio di perderlo dopo una stagione, l'ad Giuseppe Marotta vorrebbe mantenere il controllo sul giocatore proponendo un riacquisto in caso di stagione positiva dell'attaccante classe '99. In più non bisogna dimenticare il prezzo del cartellino: la Dea non vuole andare oltre ai 15 milioni di euro già messi sul piatto, l'Inter ne chiede almeno 20.
Miranchuk saluta Bergamo, oggi le visite mediche con il Torino
Intanto si è sbloccato il mercato in uscita, con Aleksej Miranchuk a un passo dal Torino. Le parti hanno trovato l'accordo per la cessione del classe '95, già ai margini del progetto di Gian Piero Gasperini durante il ritiro di Clusone: la trattativa è stata definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto a 12 milioni. Oggi le visite mediche con i granata, poi la firma sul nuovo accordo.






