Il Bologna ha tre prodotti delle giovanili, di cui due portieri. E ha ceduto Raimondo
Focus TMWIl Bologna ha avuto un ottimo vivaio a cavallo del millennio. In una squadra che portava in Serie A, fra gli altri, Della Rocca e Meghni, Pansera e Terzi, oppure Loviso e Runstrom. Rispetto ai tempi, ora i felsinei non producono più giocatori dalla loro Primavera, bensì preferiscono prenderli da fuori. Con un buon scouting, questo è ovvio.
Raimondo arriva e saluta
Se da una parte c'è Marco Libra, cresciuto a Bologna e che è arrivato in prima squadra giocando nelle ultime settimane, dall'altra parte Raimondo poteva essere un buon attaccante, ma è stato ceduto più volte, fino al Frosinone. Se è vero che può tornare alla fine di giugno prossimo, bisognerebbe anche chiedersi perché non cercare mai di lanciarlo, considerando che era già stato più volte convocato in Under 21. Certo, l'esplosione e la consacrazione sono avvenute solamente da poche settimane, con le cinque presenze e i quattro gol segnati finora in campionato. Però in rosa ce ne sono solamente tre: due portieri, più un centrocampista di diciotto anni che probabilmente non può essere il metro di paragone di un settore giovanile come quello del Bologna. Eppure, almeno in questo momento, lo è.
La lista
Portieri: Pessina - Happonen
Difensori: -
Centrocampisti: Libra
Attaccanti: -





