Belotti alla Fiorentina, stavolta sì e per rilanciarsi. Un anno e mezzo dopo il rifiuto
La Fiorentina ha fatto la sua mossa e ha assicurato un terzo centravanti a Vincenzo Italiano. Chi si aspettava un esterno, almeno per il momento, rimarrà deluso: a Firenze si è stagliata la silhouette di Andrea Belotti, prelevato in prestito secco e oneroso dalla Roma. Il Gallo arriva in Toscana con la voglia di rigenerarsi dopo un anno e mezzo decisamente sotto la media, specialmente la sua se si riguarda all'epoca d'oro nel Toro.
Quei tempi, oggi, sono più lontani che mai e i gol centellinati nella Capitale sono il motivo che ha spinto il centravanti classe 1993 a tornare indietro sui propri passi anche rispetto a una scelta da lui stesso presa in tempi recenti. Era l'estate del 2022 quando Belotti, svincolatosi a fine contratto dal Torino, aveva un ventaglio di offerte tra le quali scegliere per decidere dove proseguire la sua carriera. Tra quelle che si erano portate più avanti anche la Fiorentina, di fronte al cui corteggiamento il Gallo oppose un no, preferendo le sirene della Capitale e la chiamata (sul cellulare, nel vero senso della parola) di un certo Mourinho.
Oggi però lo Special One non c'è più, i tempi sono cambiati e per Belotti è il momento di rigenerarsi altrove. Firenze può essere il posto giusto, a Italiano il compito di inserirlo al meglio pur potendo contare già su Nzola e Beltran.






