Bianco protagonista con la Reggiana: "Vorrei tornare alla Fiorentina da protagonista"
Da agosto in prestito dalla Fiorentina alla Reggiana, il centrocampista Alessandro Bianco sta vivendo un ottimo momento, personale e di squadra, visto che gli emiliani sono reduci da due vittorie consecutive contro Sudtirol e Catanzaro. In una di queste, il 23 dicembre scorso in Alto Adige, ha pure trovato il suo primo gol tra i professionisti: "Ci siamo fatti un bel regalo di Natale - racconta ai microfoni di FirenzeViola.it il classe 2002 - Questi sei punti sono una grande boccata d'ossigeno, due vittorie che ci fanno passare un capodanno sereno. Per me personalmente è stata una novità giocare durante le feste. Abbiamo comunque festeggiato in famiglia perché sono venuti qui i miei genitori, gli zii e mio nonno. Sono venuti il 25, abbiamo fatto il pranzo di Natale e poi sono andato in ritiro con la squadra. Pasta al sugo e petto di pollo: credo di non aver mangiato mai così poco a Natale".
Per trovare spazio Bianco, 21 anni compiuti ad ottobre, si è dovuto spostare a 174 chilometri da Firenze, dove ha trovato un clima ideale per crescere: "Non pensavo che sarebbe stata così formativa la mia esperienza con la Reggiana. Sono stato fortunato a venire qui e lavorare con un grande allenatore come mister Alessandro Nesta. Poi qui a Reggio si vive molto bene: certo non è Firenze, ma è una città tranquilla e c'è tutto a portata di mano grazie all'alta velocità. E poi, a livello di passione, ho vissuto giornate incredibile. Una su tutte quando abbiamo giocato il derby al Tardini col Parma: un'atmosfera certamente non da Serie B, una confusione allucinante anche per noi, quando siamo arrivati in pullman allo stadio ci hanno preso d'assalto".
Bianco ha chiaro i due grandi obiettivi del suo 2024, il primo da conseguire con la maglia della Reggiana, l'altro porta invece alla nuova casa viola: "Sicuramente vorrei tornare a Firenze da protagonista, spero succeda ma deciderà la società. L'incentivo in più è legato al Viola Park: l'ho vissuto solo per qualche giorno ed è mostruoso. Solo chi lo vede può capire di cosa si tratta. E non l'ho visto neanche tutto perché ci sono stato solo un paio di giorni, ma son convinto che una roba del genere nessuno ce l'abbia anche a livello europeo. Una scelta più giusta non la poteva fare la società. Prima del ritorno a Firenze però voglio centrare una salvezza tranquilla con la Reggiana, poi vedremo. Intanto sono contento di poter rivedere tanti vecchi amici per Befana, quando verranno "nella mia nuova casa" a Reggio. Sarò lì in tribuna per supportarli. Adesso però mi riposo (per modo di dire)".
Leggi qui l'intervista integrale a Firenzeviola.it di Alessandro Bianco






