Bologna-Roma 2-0, le pagelle: Ndoye on fire, Zirkzee ovunque. Ndicka è un disastro
Risultato finale: Bologna-Roma 2-0
BOLOGNA (a cura di Nino Sergi)
Ravaglia 6,5 - Schierato in campo per l'indisponibilità di Skorupski, grande risposta da parte dell'estremo difensore di riserva. Una parata decisiva per tempo, sempre sul Gallo Belotti.
Posch 6,5 - Spinazzola gli scappa soltanto una volta, poi prende le misure all'esterno giallorosso. La musica non cambia nella ripresa, sempre attento il capitano del Bologna.
Beukema 6 - Non soffre la presenza di Belotti, soprattutto sui palloni aerei domina ma rischia e anche tanto. Da ammonito commette un fallo che poteva costargli il rosso, Thiago Motta così decide di sostituirlo. Dal 58' Lucumi 6 - Entra con la giusta concentrazione, si prende un rosso nel finale ma il VAR glielo annulla per posizione irregolare di Azmoun.
Calafiori 6,5 - Grande serata da ex per l'ormai anche ex terzino sinistro, centrale di qualità per questo Bologna. Bravo anche quando si stacca e partecipa all'azione offensiva.
Kristiansen 6 - Svolge compiti prettamente difensivi, davvero rare le sue sovrapposizioni lungo l'out mancino rispetto al suo solito. Soffre a tratti nel duello tutto danese con Kristensen. Dal 75' Lykogiannis sv.
Freuler 7 - Ai livelli dell'Atalanta, si prende per mano il centrocampo del Bologna. Intelligenza tattica e la giocata sempre corretta, da il via all'azione che porta al gol del compagno di reparto Moro.
Moro 7 - Seconda gara da titolare per il croato che scalza Aebischer, colpisce la determinazione ed il senso della posizione. Tanto lavoro ripagato poi dal primo gol in questo campionato. Dal 75' Aebischer sv.
Ndoye 7 - In versione super, imprendibile lo svizzero per la retroguardia giallorossa. Quando sgasa non lascia scampo alla Roma, assist vincente nel primo tempo e propizia l'autorete di Kristensen nella ripresa.
Ferguson 6,5 - Un primo tempo in ombra, dialoga con Zirkzee ma non trova mai il giusto guizzo. Dopo pochi minuti della ripresa fa la voce grossa, dal suo cross arriva l'autorete della Roma. Dal 87' Fabbian sv.
Saelemaekers 6 - Meno in palla rispetto alla sfida con la Salernitana, meno vivace ma per il belga una gara di maggior sacrificio. Stavolta il Bologna predilige la corsia di Ndoye. Dal 87' Urbanski sv.
Zirkzee 7 - Non è più una sorpresa, è l'attaccante perfetto per il calcio di Thiago Motta. Lo trovi ovunque, ci mette lo zampino in ogni azione offensiva dei rossoblu e gli manca soltanto il gol per coronare la sua serata. Generoso come pochi, diversi recuperi difensivi nonostante di mestiere faccia il centravanti.
Thiago Motta 7,5 - Quarto posto, basta solo questo per sottolineare il lavoro sulla panchina del Bologna. Quasi una macchina perfetta, il Dall'Ara festante è il risultato di un calcio moderno ed offensivo. Mette subito sotto la Roma, gli concede poco e quando attacca lo fa con decisione ed incisività. Adesso può sognare in grande.
ROMA (a cura di Patrick Iannarelli)
Rui Patricio 6 - È una di quelle serate da dimenticare il più in fretta possibile. Non subisce molti tiri verso lo specchio, ma comunque incassa due gol. Cerca di salvare il salvabile, ma il resto della squadra è quel che è.
Mancini 5 - Non è nelle migliori condizioni e si percepisce, il Bologna in formato super non è per niente facile da affrontare. Soffre le folate offensive, arriva spesso in ritardo. Dall'81' Celik s.v.
Llorente 5 - Per poco non s'inventa il gol dell'anno con una punizione battuta da centrocampo, ma la conclusione deviata da Ravaglia rimane l'unica nota positiva di una partita da cancellare. Dal 63' Azmoun 5,5 - Prova a combinare qualcosa, ma a parte un colpo di testa fuori dallo specchio si vede pochissimo.
Ndicka 4,5 - Ndoye lo maltratta in ogni maniera consentita. L'imbucata che subisce sul primo gol è da far vedere ai ragazzini delle scuole calcio per far capire come non si difende in Serie A. Limiti tecnici o tattici non si sa, ma sono comunque limiti.
Kristensen 5 - Ci mette il solito impegno e la solita cattiveria, ma sbaglia più del dovuto. Sfortunato sull'autogol, prova a dare una svolta con qualche affondo in attacco.
Cristante 5,5 - Prova a tenere in piedi un centrocampo in totale difficoltà sin dall'inizio. Si muove coi tempi totalmente errati, il primo gol arriva su una sua grossa sbavatura.
Paredes 5 - Quando l'intensità si alza non riesce in nessun modo a dare quella svolta necessaria a velocizzare il gioco. Partecipa alla gazzarra in mezzo al campo dimenticandosi di giocare a pallone.
Pellegrini 5,5 - Alla fine l'unica occasione pericolosa arriva su una sua intuizione. Ma deve alzare l'asticella per poter trascinare la Roma fuori dal limbo. Dall'81' Pisilli s.v.
Spinazzola 5 - Un paio di cross in area non giustificano una prestazione insufficiente. Mourinho gli concede soltanto un tempo. Dal 45' Renato Sanches 5,5 - Continua a promettere talento, ma continua a mantenere un livello basso, bassissimo. Qualcuno avrebbe detto urlando: "Riscatta sta stagione". Il cambio dopo 18 minuti è un segno di resa da parte di tutti. Dal 63' Bove 6 - Almeno ci mette la buona volontà in un momento tragicomico.
Belotti 5 - Peccato per quel colpo di testa deviato da Ravaglia. La partita era ancora sullo 0-0, da quel momento in poi corre tanto ma spreca troppo, come su quel diagonale calciato sul portiere del Bologna.
El Shaarawy 5 - La prima sfuriata alla mezz'ora, ma non risolve nulla. Si allunga troppo il pallone, gira a vuoto come tutta la squadra.
José Mourinho 5 - Le assenze non possono rappresentare sempre un alibi. La Roma non gioca a calcio, il Bologna sì e la differenza si vede. E scoppia pure il caso Renato Sanches, proprio per non farsi mancare nulla.






