Bologna, 16,7 milioni dalle giovanili. Solo Ferrari, Masina e Ravaglia oltre il milione
TMW7,5 milioni di euro. È la cifra che il Bologna ha guadagnato nel corso degli ultimi anni con le cessioni provenienti dal settore giovanile. Si tratta di una realtà ben diversa rispetto a quella di altre società italiane, almeno per quanto riguarda la capacità di trasformare i propri giovani in importanti plusvalenze. Dopo diversi anni senza cessioni, il primo movimento arriva nel 2023-24 con Okwonko, mentre il picco è rappresentato da Ravaglia, ceduto nell'annata 2026-27 per 7 milioni di euro.
Bologna, il settore giovanile fatica a creare valore
La realtà è che, nel periodo preso in esame, il settore giovanile rossoblù non ha prodotto con continuità giocatori capaci di generare importanti entrate sul mercato. Per sei stagioni consecutive, dal 2016-17 al 2022-23, non si registra infatti alcuna cessione proveniente dal vivaio. I movimenti arrivano tra il 2018 e il 2020 con Masina e Ferrari, rispettivamente ceduti a 5 e 3,6 milioni. Poi è Okwonkwo valutato 0,5 milioni nel 2023-24, mentre nelle due stagioni successive non vengono registrate altre operazioni. Poi, nel 2026-27, arriva la cessione di Ravaglia per 7 milioni, che porta il totale complessivo a 16,7 milioni di euro.
I dati
2016-17 - nessuno
2017-18 - nessuno
2018-19 - Masina (5)
2019-20 - Ferrari (3,6)
2020-21 - nessuno
2021-22 - nessuno
2022-23 - nessuno
2023-24 - Okwonko (0,5)
2024-25 - nessuno
2025-26 - Urbanski (0,6)
2026-27 - Ravaglia (7)
Totale 16,7 milioni






