Bologna, si cerca un erede di Lucumì: sul taccuino di Sartori ancora Freytes e Otavio
La trasferta di Bergamo ha lasciato indicazioni importanti in casa Bologna, soprattutto per quanto riguarda il reparto arretrato. La coppia formata da Heggem ed Helland, schierata insieme dal primo minuto contro l’Atalanta, ha convinto per solidità e intesa, offrendo segnali incoraggianti in vista della prossima stagione. I due centrali norvegesi si sono cercati spesso durante la gara, mostrando buona personalità e capacità di completarsi a vicenda.
Resta però evidente come, in caso di partenza di Lucumi, il Bologna dovrà intervenire sul mercato con un profilo già pronto. Il colombiano è stato uno dei giocatori più utilizzati da Italiano nell’ultima stagione e sostituirlo non sarà semplice. L’idea della dirigenza è quella di affiancare ai giovani difensori un elemento di esperienza, capace di guidare il reparto e reggere le responsabilità di una squadra impegnata anche in Europa.
Sartori e Di Vaio stanno valutando diversi nomi. Uno dei profili che continua a piacere è quello di Juan Pablo Freytes del Fluminense, mancino argentino apprezzato per aggressività, personalità e qualità in costruzione. Restano vive anche le attenzioni per Otavio del Paris FC, considerato però un obiettivo economicamente più complicato.
Il Bologna, intanto, riparte da una base considerata promettente. Heggem ed Helland rappresentano un investimento tecnico importante, ma il club sa bene che per raccogliere l’eredità di Lucumi servirà anche una guida esperta. Da quella scelta potrebbe dipendere gran parte della solidità della squadra del futuro.











