Bologna, Tedesco vuole Oosterwolde. Se parte Freuler spunta anche la pista Koopmeiners
Concluse le prime giornate di lavoro a Casteldebole, Domenico Tedesco ha già condiviso con la dirigenza le linee guida per la costruzione del nuovo Bologna. Ora il compito passa al tandem formato da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio, chiamati a risolvere alcuni dossier fondamentali per plasmare la squadra che affronterà la prossima stagione. Come riferito dall'edizione locale del Corriere della Sera, uno dei primi temi riguarda la porta. Lukasz Skorupski resta il punto di riferimento, mentre i giovani Federico Ravaglia e Tommaso Pessina potrebbero essere mandati a giocare con continuità altrove. In quest’ottica prende quota la candidatura di Wladimiro Falcone, individuato come possibile alternativa al polacco.
Il nodo principale dell’estate resta però il futuro di Jhon Lucumí. Dopo quattro stagioni da protagonista, il centrale sembra destinato a lasciare il club e il Bologna è alla ricerca di un sostituto all’altezza. In cima alla lista figurano Diogo Leite, Fedde Leysen e soprattutto Jayden Oosterwolde, già allenato da Tedesco e considerato il profilo ideale per raccogliere l’eredità del colombiano.
Attenzione anche al centrocampo, dove il probabile addio di Remo Freuler obbligherà il club a intervenire. Tra i candidati per rinforzare la mediana spiccano Orel Mangala, già protagonista con il Belgio di Tedesco, e Peer Koopmeiners.






