Bologna, van Hooijdonk si vede verso la porta. Ritorna di moda il nome di Veliz
“A Bologna sto benissimo, ma devo anche giocare. Nel calcio le cose possono cambiare rapidamente, mancano due mesi al mercato di gennaio e non si sa cosa succederà”. Le parole di Sidney van Hoojdonk, centravanti del Bologna, potrebbero essere la cartina tornasole di un malcontento per la mancanza di minutaggio nel corso di questa stagione. Solo cinque le presenze - e zero gol - per chi è il sostituto di Zirkzee, dietro nelle gerarchie e quasi mai inserito con l'altro centravanti.
Anche perché nella scorsa stagione van Hoojdonk - figlio d'arte del più celebre Pierre - ha segnato sedici gol con la maglia dell'Heerenveen, club che ha cresciuto grandi centravanti nel corso degli anni. Dunque grazie a questo biglietto da visita sperava probabilmente di trovare maggiore spazio con la maglia rossoblù, anche se Thiago Motta, almeno a parole, lo considera comunque una valida alternativa. Probabilmente l'idea non combacia con quella del centravanti olandese.
Probabile, del resto, un arrivo di un nuovo centravanti per il tecnico brasiliano. I nomi sono quelli di Veliz del Tottenham (in prestito), Rafa Mir del Siviglia, Bozenik del Boavista oppure Martinez del Porto. Veliz, del resto, era stato preso a maggio proprio da Sartori (per nove milioni di euro), ma poi è saltato il passaggio di Arnautovic al Milan e l'argentino ha preferito la destinazione Premier League.






